Yari Montella sorride a 32 anni denti. È felice, soddisfatto, ottimista. Ha iniziato la sua avventura nel Mondiale Superbike sulla Ducati Panigale V4 R da protagonista. Il pilota del Barni Spark Racing Team ha concluso
la prima giornata con un bell'ottavo tempo nella classifica combinata, a soli due decimi dal compagno di squadra Danilo Petrucci. Un esordio convincente, dunque, segnato da un continuo miglioramento nel corso delle sessioni di prove libere che conferma il potenziale del giovane talento campano.
Nella prima sessione di prove libere, Montella ha fermato il cronometro a 1'30.289, alternando fasi di apprendimento a un secondo stint più costante, in cui ha iniziato a familiarizzare con il ritmo gara. La crescita è proseguita nel pomeriggio, con due run da dieci giri ciascuna, pensate per simulare le condizioni di gara imposte dai pit stop obbligatori. Il miglior tempo della giornata, 1'29.815, è arrivato proprio nel penultimo giro della seconda run, a dimostrazione di un grande potenziale ancora da esprimere.
"Mi sono divertito molto - commenta
Yari Montella -
siamo in una fase di miglioramento continuo. Sto spingendo al limite per conoscere a fondo la moto e comprenderne il potenziale. Il mio obiettivo principale è colmare il gap con i primi più che pensare alla posizione finale. Sapere che sto riducendo il distacco è la soddisfazione più grande per me. Credo che in questo momento possiamo puntare a un piazzamento nella top ten: è un obiettivo concreto e alla nostra portata. Se poi arriverà qualcosa in più, meglio ancora. Il mio focus resta ridurre il distacco dai migliori e crescere sessione dopo sessione". Yari Montella è in piena crescita. Dotato di grande talento, uno splendido carattere e fortissime motivazioni, ha tutte le carte in regola per essere uno tra i piloti rivelazione del campionato. Marco Barnabò, Team Principal del Barni Racing, crede fortemente in lui. La sua Ducati Panigale V4 R è altamente competitiva, la squadra è una tra le migliori in assoluto dei tutto il Mondiale Superbike quindi, sognare un campionato da protagonista è più che lecito.