Un venerdì non perfetto per
Toprak Razgatlioglu, che a Phillip Island ha concluso le
prove libere con il quinto tempo assoluto e un gap di 809 millesimi dal leader Nicolò Bulega. Il campione in carica Superbike non sembra nella condizione di poter sfidare il pilota Ducati, ma chiaramente non va snobbato in vista delle gare. C'è ancora una sessione di free practice da sfruttare per migliorare la sua BMW M 1000 RR.
Superbike Phillip Island, Razgatlioglu è scontento
Il pilota turco non è contento della sua situazione, sperava di essere più competitivo e
imputa al fatto di aver dovuto cambiare telaio la sua perdita di performance rispetto al 2024: "
Stiamo continuando a lavorare per trovare il setup giusto per le gare, ma non è semplice, perché con condizioni calde la moto non funziona. Non sono felice, perché la moto non funziona e non sono veloce come l'anno scorso. Nel 2024 ero più competitivo, aver dovuto cambiare il telaio ha cambiato completamente la moto: non riesco a curvare, a frenare, non ho grip... Tutto è cambiato, dobbiamo trovare qualcosa per lottare per la top 5, perché non sembra possibile essere in top 3. Sta andando davvero male".
Razgatlioglu aveva punzecchiato Ducati per aver spinto Dorna e FIM a cambiare il regolamento. Prova frustrazione, è inevitabile: "
Dopo il cambiamento delle regole spero che tutti siano felici - aggiunge
- tutte le Ducati sono davanti. BMW è peggiorata. Vedremo, cercheremo di fare del nostro meglio, guido sempre al limite e oggi sono caduto in curva 4. Sono quasi ricaduto anche alla 10, ho perso l'anteriore ma sono riuscito a tenere su la moto. Spero che troveremo qualcosa per migliorare".
Toprak arrabbiato con Dorna e FIM
Sabato è previsto un innalzamento della temperatura e questo non aiuterà affatto la BMW M 1000 RR. Toprak è netto su questo tema: "Con la temperatura più alta peggioreremo. Con condizioni fresche la moto funziona un po' meglio, ma se fa caldo la moto non funziona con questo telaio. Pit stop un'opportunità? Vedremo, sarà così per tutti. Tutti monteranno una gomma nuova. Dopo tre giri la moto ha grande calo, soprattutto la gomma posteriore. Abbiamo ancora una sessione per cercare di trovare qualcosa, però non ho fiducia che ci riusciremo. Vedremo...".
Razgatlioglu è davvero frustrato per lo scenario nel quale si è ritrovato, con una moto che senza telaio super concesso risulta molto complicata da guidare: "Non capisco perché Dorna abbia cambiato le regole - ha detto a Speedweek -. Ne 2019, nel 2022 e nel 2023 Bautista era sempre davanti, Ducati era sempre davanti. Oggi è di nuovo così. Perché sono state cambiate le regole? Perché ero davanti? Non riguarda solo me, riguarda anche van der Mark. Anche la sua moto non funziona, siamo distrutti. Guido come se fossi sul ghiaccio, non ho più fiducia".