Superbike Phillip Island: Iannone qui se la gioca "Non sono distante"

Superbike
venerdì, 21 febbraio 2025 alle 12:03
iannone venerdi 1
Un anno fa, al debutto assoluto in Superbike e al rientro in pista dopo quattro anni di stop, a Phillip Island Andrea Iannone riuscì a giocarsi la vittoria in tutte e tre le gare. "Questa è una pista speciale" rammenta l'abruzzese memore delle grandissime prestazioni offerte su questo stesso tracciato ai tempi della MotoGP. Adesso non deve più vedersela con Marc Marquez, il mattatore della sua epoca, ma con un Nicolò Bulega in stato di grazia (qui i tempi di giornata). "Perdo un decimo nei quattro settori, non è tanto" fa notare Andrea. Già, è veramente un'inezia: con la Panigale V4 del team Go Eleven sta facendo miracoli, anche se bisogna sottolineare che la Ducati sta dando un notevole supporto alle formazioni clienti.

Iannone velocissimo con la gomma usata

Il fattore che più conforta le speranze di Iannone è la velocità che ha mostrato con la pista molto calda e le gomme molto avanti con l'utilizzo. "Ho fatto il giro veloce con una copertura che aveva già quattordici giri, non è male". Forse per Andrea sarebbe stato meglio se le gare lunghe si fossero disputate come al solito, dall'inizio alla fine, senza il pit stop per la sostituzione degli pneumatici imposto per legge. "Faremo una riunione con la squadra per gestire al meglio la sosta, perchè sarà una fase della corsa molto importante, non ci possiamo permettere di regalare decimi preziosi ai piloti ufficiali". Con l'aumento della temperature Iannone ha sperimentato qualche cambiamento, ecco perchè all'inizio ho fatto stint molto brevi. Non sono ancora contento, bisognerà fare qualche altro aggiustamento."

Gli avversari "pullulano"

A Troy Bayliss, uno dei maghi di Phillip Island e idolo dei ducatisti, la parola italiana "pullulano" piaceva particolarmente, tanto che l'aveva fatta scrivere sulla piastra forcella. La situazione è identica a quella di allora, gli avversari saranno un branco di squali pronti a lanciarsi a caccia del podio. "Sono convinto che la BMW sarà veloce e anche le Bimota potrebbero dire la loro" è l'analisi di IA29. "Il nostro potenziale? Lo scopriremo solo in Europa". Iannone ci vuole dire che forse questa seconda posizione è frutto del suo particolare feeling con questo tracciato da piloti veri. In ogni caso è una grande occasione da sfruttare.

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