L'inizio di Mondiale 2025 del Kawasaki WorldSBK Team non è stato facile. I promettenti test pre-campionato di Garrett Gerloff avevano portato a pensare che dopo i primi cinque round Superbike disputati avrebbe avuto più dei
30 punti attuali in classifica. Della situazione odierna e del futuro abbiamo parlato con il team principal
Manuel Puccetti.
Kawasaki Superbike, l'intervista a Manuel Puccetti
Manuel, qual è il bilancio di questa stagione SBK 2025?
"Le aspettative erano più alte, ma se analizziamo bene quello che stiamo facendo, sinceramente penso che stiamo disputando comunque un bel campionato. Stiamo girando più forte rispetto ai tempi dell'anno scorso. Gerloff sta andando più veloce su tutti i circuiti in confronto a quanto aveva fatto nel 2024. L'anno scorso a Cremona ha finito quarto, nel 2025 ha migliorato il tempo gara di 4 secondi e ha concluso dodicesimo. Garrett sta andando più forte, ma il livello generale si è alzato, Bulega e Razgatlioglu sono completamente a un altro livello, stanno facendo un altro campionato. È una Superbike impegnativa".
Per il team Puccetti il prossimo round a Misano sarà una grande motivazione.
"Sì, nel test abbiamo lavorato tanto, percorrendo tanti giri e compiendo un passo in avanti. Non è realistico pensare al podio, però penso che potremmo avvicinarci ai primi sette-otto. Questo è un anno difficile come risultati, però cerchiamo di fare del nostro meglio. Ma la concorrenza non manca".
Kawasaki è presente in griglia sia con il team Puccetti sia con il progetto Bimota. La casa di Akashi è impegnata quanto serve per supportarvi?
"Kawasaki ci supporta ufficialmente, completamente, siamo molto contenti del rapporto che abbiamo. È impegnata a 360°. Stiamo facendo un buon lavoro complessivo. Ovviamente, tutti ci aspettavamo qualcosa in più. Ma se vediamo i tempi di Lowes e Bassani dell'anno scorso, Gerloff è in linea con Alex, anche se in qualche circuito va leggermente meglio e in altri leggermente peggio. E Lowes era da anni sulla Ninja. Quindi già al primo anno capire la moto e allinearsi all'aspettativa realistica è positivo. Da qui in poi può solo migliorare. Garrett ci ha messo un po' a capire come deve essere guidata la Kawasaki, nelle ultime due gare sembra aver capito e ora dovrebbe essere tutto un po' più in discesa".
Su quali aspetti della Kawasaki Ninja ZX-10RR state lavorando principalmente?
"Con il motore abbiamo fatto un piccolo step in avanti nel recente test a Misano. Affronteremo il prossimo round con un motore che ci aspettiamo un po' più competitivo, sinceramente. Abbiamo provato anche una forcella in carbonio, qualcosa di inedito nel Mondiale Superbike, è qualcosa più da MotoGP. C'è tanto altro che bolle in pentola. Il margine di miglioramento è grande".
Stai già parlando con Gerloff di una possibile conferma per il 2026?
"Sì, ne stiamo parlando. Poi il mio obiettivo per il 2026 sarà quello di raddoppiare i piloti sulla griglia Superbike. Ci proviamo".
Supersport e Toprak Razgatlioglu-MotoGP
Passando al Mondiale Supersport, qual è il bilancio con il rookie Alcoba e la nuova Kawasaki ZX-6R 636?
"Penso che Alcoba potesse fare un po' di più, però è arrivato in una situazione un po' difficile. È un debuttante nel Mondiale Supersport, sta imparando la moto, le gomme e il campionato. Inoltre, bisogna ricordare che Jeremy è stato infortunato per tutto l'inverno e ci ha messo del tempo prima di tornare in buona condizione fisica. Prima del round in Australia avrà fatto al massimo 300-400 chilometri di test sull'asciutto. Più di così era difficile fare al debutto. Ci è mancata un po' di messa a punto e nel test a Misano abbiamo fatto un grosso salto in avanti. Ad Alcoba manca tantissimo il giro secco, lo stesso vale per Gerloff in Superbike. Hanno buon passo gara entrambi, però è importante non partire troppo indietro, perché rimontare è difficile quando il livello è alto. Contiamo di migliorare. Futuro con Alcoba? Ne parleremo a luglio".
Si parla insistentemente del probabile passaggio di Toprak Razgatlioglu in MotoGP. Kenan si è anche spinto a dire che ci sarebbe già una firma. Cosa ci puoi dire? "Faccio fatica a parlarne, perché ne sono direttamente interessato e quindi devo essere un po' cucito con le dichiarazioni. Però, se Razgatlioglu andrà davvero in MotoGP, penso che farebbe un salto grande e ambizioso della sua carriera. Realizzerebbe un suo sogno, anche se lui non vuole solo essere presente in MotoGP: vuole essere competitivo in MotoGP. Sarà una sfida molto impegnativa, la più importante della sua carriera. Non conosce tante cose di quel campionato e dovrà impararle, però credo che potrà andare forte, anche se magari non da subito".
Ad aprile hai presentato la Puccetti Racing Management. Parlaci di questo progetto.
"È nata per la gestione dei piloti turchi sotto il profilo manageriale e di sponsorizzazioni per loro. Dopo una vita che sono insieme a piloti turchi, questo è il primo anno che non ne ho nessuno nel mio team, in accordo con Kenan Sofuoglu abbiamo deciso di creare una società apposita per la gestione di tutti loro. Ne fa parte anche il piccolo Zayn Sofuoglu, che avrà un grande futuro nel motorsport e ha già un seguito incredibile".