Tito Rabat e il team Yamaha Motoxracing WorldSBK si separano. Dopo cinque round hanno deciso di interrompere consensualmente la collaborazione al termine del round di Most, in Repubblica Ceca. Nei primi appuntamenti stagionali del Mondiale Superbike il pilota spagnolo aveva deluso conquistando appena tre punti in classifica. Il team non ha ancora ufficializzato il sostituto ma potrebbe essere
Michael Rinaldi. In passato Motoxracing aveva già rilanciato Federico Caricasulo dopo un'esperienza deludente in GMT94 e la storia è destinata a ripetersi. L'habitat ideale di Michael Rinaldi d'altra parte è il Mondiale Superbike più che quello Supersport. Yamaha, nonostante l'inizio di stagione sotto tono di Rinaldi, pare che non abbia assolutamente smesso di credere in lui. Nel contempo ripone da sempre grande fiducia nel team italiano e nello specifico in Sandro Carusi, il team manager ideale per rilanciare Rinaldi.
Per ora Motoxracing preferisce non parlare del sostituto di Rabat ma il pilota riminese pare molto più di una semplice ipotesi.
"Il nostro team aveva investito tanto su Tito Rabat - dice Sandro Carusi a Corsedimoto -
lui ci aveva garantito il massimo impegno ed eravamo convinti che la sua esperienza sarebbe stata importante per tutti noi. Invece nei primi cinque round si è espresso nettamente al di sotto delle aspettative. Mi aspettavo fosse più competitivo invece sembrava, come dire, un pilota a fine carriera. Probabilmente s'impegnava anche ma non era abbastanza. Bahattin Sofouglu invece, pur essendo molto giovane, si è rivelato già un ottimo professionista. Siamo consapevoli che in questo momento non sia possibile puntare alle prime posizioni tuttavia i risultati dello spagnolo non erano in linea con i presupposti iniziali. Di comune accordo abbiamo deciso di voltare pagina. A breve verrà ufficializzato il sostituto di Tito Rabat".