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Jonathan Rea sicuramente più in forma quello visto a Most, dove è arrivato con una condizione fisica migliore di quella che aveva a Cremona. Il round in Italia gli aveva fatto togliere un po' di ruggine dopo i mesi lontano dalle cose, ora dovrebbe migliorare costantemente ed essere più incisivo alla guida della sua Yamaha R1.
Dopo i decimi posti di Gara 1 e Superpole Race, al via di Gara 2 ha provocato un contatto con Alvaro Bautista: lo spagnolo è caduto e ha travolto anche il connazionale
Xavi Vierge, che ha avuto la peggio in termini di conseguenze fisiche. Il sei si volte campione del mondo SBK è stato punito con due long lap penalty per guida irresponsabile.
Superbike Most, Rea in crescita: mirino su Misano
Il pilota del team Pata Maxus Yamaha è complessivamente soddisfatto delle sensazioni che ha avuto nel round in Repubblica Ceca: "Tutto sommato, è stato un weekend positivo, perché mi sentivo un po' più competitivo rispetto a Cremona. Ho fatto passi avanti a livello fisico dal punto di vista fisico e anche in moto mi sentivo molto più a mio agio. Prima dell'incidente di Gara 2 mi sentivo davvero competitivo sulla mia R1 e lottavo tra i primi cinque, posizioni a cui non ero abituato da un bel po' di tempo! Mi dà fiducia in vista di Misano, dove avremo un test per provare alcune nuove idee".
Il test del 27-28 maggio a Misano Adriatico sarà molto importante per Rea, che ha bisogno di macinare chilometri con la sua Yamaha R1 per essere più competitivo e fare risultati di livello superiore. Anche lui, come tanti altri colleghi, ha un futuro ancora da decidere.
SBK, Jonathan risponde ad Alvaro Bautista
Alvaro Bautista era arrabbiato con il sei volte iridato SBK, lo ha definito "disperato" e non ha affatto gradito come si è posto quando gli è andato a chiedere scusa. Jonathan ha spiegato la propria versione dei fatti: "
Per me è stato un incidente di gara - riporta Speedweek - e le immagini tv mostrano chiaramente cosa è successo. Ho percorso l'interno della curva 1 e poi la pista è diventata stretta, così ho usato il cordolo interno. Pensavo di essere davanti, ma Alvaro ha sterzato con decisione in curva ed è per questo che c'è stato il contatto. Mi dispiace molto per lui che la sua gara sia finita, così come quella di Xavi Vierge. Ha influito anche su quella di Alex Lowes. Sono andato da loro dopo la gara per scusarmi".
Rea in Safety Commission aveva espresso la necessità di apportare una modifica per ridurre il rischio che avvengano incidenti alla prima chicane a Most: "Ne avevo già parlato giovedì - racconta - e non so quanti incidenti ci sono stati alla prima curva nel weekend. Stiamo facendo pressione per avvicinare significativamente la linea di partenza alla prima curva. Probabilmente il mio incidente lo avremmo evitato se avessimo affrontato la curva in terza marcia". Vedremo se in futuro ci sarà un cambiamento, avanzando la griglia di partenza.