Marco Melandri sta vivendo ad Aragon il week end più brutto che si potesse immaginare. Neanche nei quindici minuti di warm up sono arrivati segnali di riscossa, il pilota GRT Yamaha è sconsolatamente dodicesimo, a quasi un secondo da
Alvaro Bautista che con la Ducati è stato (che novità...) il più veloce. Melandri ha chiuso nella stessa posizione gara 1, con un ritardo di 40 secondi dallo stesso spagnolo dominatore della corsa (
qui cronaca e classifica). E' stata una delle peggiori gare di Marco, per altro su un tracciato dove in passato aveva vinto sia con Yamaha (2011) che BMW (2012).
Con la pista fredda (appena 10°C d'asfalto, 7°C aria) Tom Sykes ha portato la S1000RR in scia alla Ducati V4R di Bautista, indicazione interessante per la gara sprint: sui dieci giri, e con temperature che saranno poco superiori, il britannico, sesto in gara 1, potrebbe essere insidioso. La BMW è andata forte anche con Markus Reiterberger, quinto tempo, dopo la
grande paura di sabato in partenza. Jonathan Rea (settimo tempo) continua a cercare la strada per guadagnare qualche decimo: nella gara sprint scatterà di nuovo in quarta fila, non sarà facile. Non correrà Leandro Mercato che in gara 1 si è fratturato lo scafoide sinistro.