Quando sembrava già indirizzata ad un finale senza emozioni, la Superbike riprende improvvisamente vita. Nicolò Bulega ha battuto due volte Toprak Razgatlioglu,
prima nella Sprint del mattino e di nuovo nella sfida finale al Motorland Aragon. La doppietta gli permette di recuperare otto preziosissimi punti in classifica ma soprattutto cambia l'inerzia di una stagione che dopo tredici vittorie di fila del fuoriclasse turco sembrava non avere più niente da dire. I tifosi ducatisti però non devono farsi troppe illusioni: il saliscendi spagnolo è congeniale alla Panigale V4, qui TR54 ha dovuto correre in difesa, arpionando comunque il successo del sabato. All'Estoril e Jerez la musica sarà un pò diversa. Ma intanto Bulega c'è, eccome se c'è!
Bulega indemoniato, Razgatlioglu addomesticato
Nicolò è partito sapendo che questa era l'ultima spiaggia per continuare a sperare. Per metà gara Toprak ha sfoderato gli artigli, il ducatista provava a scappare ma la BMW con il numero uno si infilava da ogni parte, maneggevolissima nella parte più guidata della pista. Ma nel finale la superiorità della Panigale V4 R è emersa prepotente e guidata da un talento è diventata un'astronave. Il turco è un fuoriclasse anche di testa, per cui ha compreso al volo che andare a cacciarsi nei guai sarebbe stato esattamente cadere nella trappola tesa dall'avversario. Così ha mollato l'osso accontentandosi di un secondo posto preziosissimo: il vantaggio, tutto sommato, è ancora granitico.
Iannone e Rea, il ritorno dei giganti
L'ultimo podio del Motorland ha riproposto l'identico terzetto del mattino, con Alvaro Bautista ottimo terzo: qui lo spagnolo ha vinto nove volte, era immaginabile che dietro i soliti due sarebbe emersa l'esperienza del tre volte iridato. Ma gara 2 ci ha regalato anche il ritorno di due campioni e personaggi di ai quali la Superbike non dovrebbe rinunciare. Andrea Iannone è ancora senza un progetto '26, e chissà se mai lo avrà. Ma intanto è rimasto contatto coi top rider, finendo quarto e dando paga sonoramente ai colleghi privati. Jonathan Rea ci ha ricordato che è il pilota più vincente della storia, finendo quinto e migliore delle Yamaha. Se gli avessero proposto un progetto vincente, siamo sicuri che non avrebbe annunciato il ritiro.
Il gran finale Superbike è servito
Il campionato 2025 si chiuderà il prossimo mese di ottobre con una "doppietta" interamente in terra iberica. Il 11-12 ottobre si correrà all'Estoril, nei dintorni di Lisbona, mentre la settimana successiva gran finale a Jerez, in Andalusia. I punti da assegnare nelle sei corse conclusive sono 124, quindi può ancora succedere di tutto.