Un sabato movimentato per
Alvaro Bautista a Most. Nelle qualifiche non è andato oltre il decimo tempo, condannandosi a dover fare delle rimonte sia in Gara 1 sia nella Superpole Race. Alla partenza della prima manche è stato coinvolto in un incidente che ha provocato le cadute di Andrea Locatelli e Michael van der Mark. Lui è riuscito a rimanere in sella alla sua Ducati Panigale V4 R, ma si è ritrovato in sedicesima posizione.
Non si è dato per vinto e ha cominciato a recuperare posizioni, arrivando a concludere la corsa in quinta posizione. Da sedicesimo a quinto, una rimonta importante da parte del due volte campione del mondo SBK. Senza l'intoppo al via, probabilmente sarebbe riuscito almeno a
lottare con Danilo Petrucci per il terzo gradino del podio.
Superbike Most, Gara 1: Bautista si è divertito
Il pilota del team Aruba.it Racing Ducati ha raccontato cosa è successo nelle primissime fasi di
Gara 1 SBK a Most: "
Ho avuto sfortuna e al tempo stesso sfortuna. Ho sentito una spinta da dietro, ho perso il controllo e stavo per cadere. Successivamente una moto senza pilota è scivolata nella mia direzione. C'è stato un secondo impatto e la mia moto si è raddrizzata. Sembrava un fumetto. Poi ho cercato di mantenere la calma e di costruire la mia fiducia. Senza di me la gara sarebbe stata un po' noiosa".
Bautista è riuscito a non perdere lucidità dopo i contatti iniziali ed è stato in grado di imprimere un ritmo notevole quando si è liberato delle difficoltà che ancora lo limitano un po' quando ha il serbatoio pieno : "I primi cinque-sei giri sono stati complicati, come negli altri weekend di gara. Quando cerco di decelerare, la moto mi spinge verso l'esterno in entrata di curva. La situazione migliora dopo sei-sette giri, a quel punto riesco a controllare meglio la moto. Superare qui è difficile. Nella seconda parte di gara ho girato più velocemente dei piloti sul podio".
SBK, Alvaro vuole il rinnovo con Ducati
Avrebbe preferito evitare guai al via di Gara 1, però il pilota spagnolo è soddisfatto della sua competitività alla guida di una Panigale V4 R uscita danneggiata da quei contatti: "Sono soddisfatto della mia prestazione. Il risultato poteva essere migliore, ma anche peggiore. Una caduta alla prima curva sarebbe stata un disastro. Alcuni cavi sono stati tagliati, come quello della sonda lambda. Anche la carena era danneggiata. Inoltre, ho avuto un grosso taglio nel pneumatico".
Bautista cercherà di fare una grande Superpole Race per migliorare la sua posizione di partenza in griglia di Gara 2. Sembra avere il potenziale per farlo, anche se domenica potrebbe esserci il fattore pioggia a modificare le condizioni della pista. Bisogna farsi trovare pronti. Alvaro ha grande esperienza e vuole mettere a segno altre grandi prestazioni per rafforzare la sua candidatura per rimanere un altro anno nel team Aruba.it Racing Ducati.
Lui ha già detto sì al rinnovo, manca solo l'ok della squadra. La super rimonta di Gara 1 conferma che il due volte iridato SBK è ancora un pilota di alto livello, cosa che vuole continuare a ribadire.