SBK Magny Cours FP3: BMW e Honda con nuovi aiutini, ecco perchè sono inutili

Superbike
sabato, 05 settembre 2026 alle 10:16
Superbike: Miguel Oliveira e la BMW che non brila
Il Mondiale Superbike, oggi, funziona così: dopo due mesi di assenza, si torna in pista a Magny Cours. E dopo la prima giornata di prove, il sabato mattina, il promoter rende noto che nel frattempo il regolamento tecnico è cambiato. Una situazione grottesca per un campionato di questo livello.
Nell'inconsapevolezza generale stata introdotta una nuova modifica ai valori del flussometro, cioè il dispositivo che regola l'affllusso di benzina e, nelle intenzioni, doveva essere lo strumento per bilanciare le prestazioni fra i cinque costruttori presenti. Nel dettaglio, da questo round BMW e Honda avranno mezzo chilo di carburante aggiuntivo, mentre alla Bimota è stato tolto lo stesso quantitativo. La Ducati è già a fondo scala, cioè 44 chili/ora, valore che non potrà essere ulteriormente abbassato. Sotto una tale soglia infatti i motori andrebbero a forte rischio di surriscaldamento e cedimenti meccanici, a causa della carburazione eccessivamente magra.

BMW i conti non tornano

Aldilà degli aiutini tecnici, in BMW i conti non tornano comunque. Qui a Magny Cours l'anno scorso Toprak Razgatlioglu ne aveva vinte tre su tre, stabilendo anche il record in gara con 1'35"500. I piloti di oggi, Miguel Oliveira e Danilo Petrucci, sono a distanza siderale dalle prestazioni del loro predecessore. Il portoghese, confermato da BMW per il 202 non è affatto soddisfatto della situazione tecnica. "Non si tratta di pochi decimi di secondo, ma di molti decimi al giro" parla chiaro il portoghese. "Non si tratta solo di un'area, ma di tutte, dove i nostri avversari sono un passo avanti a noi. Abbiamo individuato cosa possiamo fare. Ora speriamo che qualsiasi cosa faccia BMW sia l'approccio giusto. Un'area chiave per noi è migliorare la maneggevolezza in curva. Più ampio è il raggio di curva e più andiamo veloci, più sterzata aggiuntiva ci serve. Perdiamo molto tempo in quest'area. Il resto è una conseguenza di ciò." Oliveira ha chiuso le prove con 1'36"260, quindi ben lontano da Toprak, in una sconsolante sedicesima posizione. Peggio ancora Danilo Petrucci, che non ha mai trovato feeling con questa moto.

Ducati macina record

Superbike: Nicolò Bulega
Anche con meno benzina di tutti la Panigale V4 R resta fuori portata per tutti con il solito Nicolò Bulega di un altro pianeta. Nella FP3 il leader del Mondiale ha fatto 1'34"987, cioè oltre mezzo secondo sotto il primato in gara e con il record assoluto già nel mirino: nella Superpole, potendo utilizzare la Pirelli SCQ da qualifica, il riferimento di Toprak '25 è destinato ad essere sbriciolato. La Ducati, alla faccia del flussometro, viaggia a vele spiegate: ce ne sono sette fra le prime otto nella classifica combinata delle prove!
SBK Magny Cours: la classifica combinata delle prove
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