Le gare più difficili sono quelle dove tutto pare apparecchiato. Tutti aspettano la grande festa Mondiale di
Nicolò Bulega ma il fine settimana di Cremona comincia con una scivolata. Un perdita d'aderenza banale: il ducatista si è rialzato subito e senza un graffio. Stava attaccato il primato di Iker Lecuona, il compagno di squadra unico che potrebbe rimandare il verdetto.
Il mattatore Superbike ha inseguito per tutta la sessione lo spagnolo, senza mai riuscire a mettere la testa avanti. E dire che già in questa sessione di assaggio si è girato fortissimo, 1'28"278, ad un soffio dal primato ufficiale del piccolo circuito lombardo, cioè 1'27"980 siglato da Bulega nella trionfale edizione di un anno fa, quando schiaffeggiò tre volte Toprak Razgatlioglu. Dunque è un Lecuona in gran spolvero quello che si appresta ad accogliere nel box Franco Morbidelli nello scambio VR46 con Bulega destinato alla MotoGP.
Due incidenti in otto giorni
Bulega è reduce dalla disavventura del Mugello, dove settimana scorsa provando nei test sviluppo MotoGP Ducati 850 con gomme Pirelli, era atterrato pesantemente all'Arrabiata 2. Se l'era cavata, ma prudenzialmente aveva deciso di saltare i test top class di lunedi scorso al Red Bull Ring. Sarebbe stata una tappa importantissima nella preparazione della prossima avventura, ma la partecipazione era stata cancellata per non correre rischi e non pregiudicare l'assalto al Mondiale Superbike. La scivolata in FP1 ovviamente non cambia il quadro: Nicolò qui dentro partirà ampiamente favorito dal pronositico. Non gli serve vincere per forza, ma le feste sono più belle dal gradino più alto del podio.
Solito trenino Ducati
Bulega calamita tutte le attenzioni anche perchè dietro c'è il solito tran tran, ovvero il plotone di sei Ducati in fila indiana con l'ottimo Lorenzo Baldassarri a guidare la fila degli Indipendenti. Il dato è consolidato e non poteva essere altrimenti, visto che qui le squadre hanno fatto un pò di giri pochi giorni fa, fra uno scroscio d'acqua e l'altro. Balda precede Sam Lowes, Yari Montella e Alberto Surra. Il campano non ha mai gradito eccessivamente questo tracciato, Surra invece è a caccia del primo podio. La concorrenza è feroce, ma il pilotino di Motocorsa cresce in fretta. La "best of the rest" è la solita Bimota Rimini di Alex Lowes, a precedere la Kawasaki Ninja di Garrett Gerloff: anche qui, niente di nuovo sotto il tiepido sole della mattinata lombarda.
Le combinazioni Mondiali
Nicolò Bulega sarà aritmeticamente campione del Mondo già al termine di gara 1 a Cremona con una combinazione di risultati abbastanza difficile da realizzarsi. Il 26enne futuro asso MotoGP con VR46 dovrebbe guadagnare 15 punti sul compagno di squadra Iker Lecuona, che però ha commesso un errore solo nella Superpole di Donington. Per il resto, pur sconfitto 26 volte su 27, è stato estremamente consistente, limitando al massimo i danni. Quindi, salvo colpi di scena, se ne riparla per domenica, con mirino puntato sulla Superpole Race.
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