Jonathan Rea ha annunciato il proprio
ritiro da pilota a tempo pieno prima del round Superbike a Magny-Cours. Dalle sue parole è emerso che dentro di lui arde ancora la passione per le corse e che non smetterà affatto con le moto. Si tratta solo di capire dove lo vedremo impegnato. Sicuramente farà delle gare di motocross, suo primo amore prima del passaggio alle competizioni sull’asfalto. Non ha escluso di poter fare delle wild card nel WorldSBK, però ci potrebbe essere qualcos’altro di interessante ad attenderlo.
Superbike, Jonathan Rea valuta le opzioni per il 2026
L'attuale pilota del team Pata Maxus Yamaha sta prendendo in considerazione sia la possibilità di diventare tester sia quella di correre nel Mondiale Endurance: “Sto cercando una nuova sfida, non nel Mondiale Superbike o in qualsiasi altro campionato Superbike. Volevo chiarire nel mio video di ritiro che non sarei più stato un pilota a tempo pieno nel WorldSBK. Ci sono discussioni in corso. Si tratta di sviluppo e gare di endurance. Sicuramente farò qualche gara di motocross, l'ho già deciso”.
Jonathan Rea sta facendo le proprie valutazioni per il 2026, ha più opzioni sul tavolo e non dovrebbe fare una scelta a breve: “Il Mondiale Endurance è un'opzione, il ruolo di collaudatore è un'altra. Ma posso anche immaginare di gareggiare in un'intera stagione di motocross. Al momento, non ho fretta di prendere una decisione. Ma di certo non starò seduto sul divano”.
Jonathan con BMW nel Mondiale Endurance?
Correre nell'EWC sarebbe una sfida affascinante per il pilota nord-irlandese, che conosce già il mondo delle gare endurance. Ha corso più volte la 8 Ore di Suzuka vincendone due: nel 2012 con Honda e nel 2019 con Kawasaki. In questo momento sono in corso contatti con alcuni marchi e, come spiegato da Speedweek, tra questi c’è BMW.
La casa tedesca ha sfiorato la vittoria del Mondiale Endurance 2025 e ha contattato Rea per unirsi al progetto. BMW cambierà qualcosa nella composizione della propria squadra, quest’anno composta da Markus Reiterberger, Sylvain Guintoli e Steven Odendaal. Uno dei candidati è
Michael van der Mark, non confermato nel Mondiale Superbike e che potrebbe passare all’EWC. Il pilota olandese se ne intende di 8 Ore di Suzuka: ne ha vinte quattro, due con Honda e due con Yamaha, nel 2025 è arrivato quinto con BMW.
Foto: Yamaha Racing