L'esordio Supersport per l'
infortunato Mahendra, la wild card nel Mondiale Moto2, la sfida Moto2 JuniorGP, infine la seconda occasione WorldSSP. Un settembre di fuoco per
Alberto Surra, in primis in viaggio per la Francia per affrontare il primo weekend nelle derivate di serie in sella alla Yamaha di Evan Bros. Poi ci sarà il Mondiale Moto2 a Misano, una wild card con Andifer American Racing, poi tornerà nel 'suo' campionato, l'Europeo Moto2 del JuniorGP sempre a Misano, infine il Mondiale Supersport ad Aragon.
Alberto Surra, ti attende un periodo piuttosto pieno!
Sono molto contento di questa occasione che mi stanno dando Evan Bros e Yamaha. Sarà un weekend molto intenso, con molte gare consecutive: questa gara della Supersport, poi la gara Moto2 nel Mondiale, molto importante sia per me che per Andifer American Racing. Ci sarà poi il mio campionato, il JuniorGP, sempre a Misano, e alla fine ad Aragon la seconda gara della Supersport. Sarà un mese molto intenso e importante, che strutturerà poi il prossimo anno.
Periodo che inizia con l'esordio Supersport.
Sarà la mia prima gara in questo campionato, arrivando dai prototipi servirà un adattamento diverso alle derivate di serie. Però avevo già conosciuto Mauro Pellegrini, che sarà il mio capotecnico: l'ho conosciuto quando sono andato ad allenarmi con Locatelli, c'era anche Mauro e abbiamo fatto un po' di amicizia. Anche quest'anno alla 100 KM dei Campioni ci siamo ritrovati e siamo andati tutti a cena insieme. Siamo sulla linea di ragionamento per quanto riguarda lo sport e conosco la sua professionalità, non abbiamo ancora lavorato assieme ma la pensiamo allo stesso modo: l'adattamento sarà più facile. Poi conosco anche Magny-Cours, c'è stata la mia prima vittoria Moto2 quest'anno e sarà bello ritornarci.
Una doppia occasione Supersport all'ultimo secondo.
Stavamo pensando solo alla gara a Misano, quando mi hanno chiamato per domandarmi se avevo la possibilità di andare a Magny-Cours perché si era fatto male il loro pilota. Questo weekend avevo anche la gara del motard a Busca: l'anno scorso ho vinto, col team VM Racing avevamo già preparato tutto per vincere anche quest'anno, sicuramente cercheremo un'altra occasione per rifarci. Però adesso ho dovuto lasciar perdere e organizzarmi per partire per Magny-Cours. Quest'occasione potrebbe essere importante anche per i prossimi anni, è sicuramente da fare. Ogni cosa è un obiettivo e una sfida.
Primi obiettivi di questo debutto Supersport?
Spero di fare un bel weekend di crescita. L'obiettivo sarebbe stare nei primi 10. Avendo un po' di esperienza in Moto2, tra Mondiale e JuniorGP, non credo di avere niente in meno degli altri: posso fare una bella gara. L'unico problema è che si girerà poco, con una sola libera e poi le qualifiche. Ma non è impossibile.
Oggi è arrivata anche l'ufficialità della wild card Moto2 a Misano.
Penso che anche lì si può fare un bel weekend, conosco bene la pista e nell'ultima gara JuniorGP di Aragon abbiamo fatto la pole position trovando un setting molto buono. Secondo me possiamo portarlo anche a Misano. Un peccato è aver avuto un problema alle gomme, ma ero molto, molto competitivo. Mi troverò con i piloti più forti al mondo e per la prima volta andrò con una moto che conosco bene: nel 2023 ho corso con la Forward, completamente diversa dalla Boscoscuro che ho usato fino al 2024. Abbiamo i dati e la squadra conosce il mio stile di guida: possiamo fare bene. Dovrò scontare due Long Lap dopo l'incidente in Malesia l'anno scorso, ma se ho un buon passo posso recuperare.
Quali obiettivi per questo GP?
Sinceramente voglio prendermela con molta tranquillità, voglio essere spensierato, poi come obiettivi quello che viene viene. Però anche lì per andare forte bisognerebbe stare nei primi 10-15, sarebbe molto positivo, ma so che gli altri hanno tanti chilometri sulle spalle ed i distacchi sono sempre minimi, è molto dura.
Come sta andando questa stagione in American Racing Team?
Abbiamo avuto un po' di problemi perché il team era nuovo, ma secondo me ha un grandissimo potenziale. Le persone sono splendide e mi hanno preso proprio in famiglia, dandomi grossi aiuti. Anche con Boscoscuro sono stato molto competitivo, ma qui mi sto trovando bene anche come ambiente, mi dà la carica giusta per dare il massimo. La Boscoscuro poi mi piaceva come moto, ma mi sto trovando bene anche con la KALEX: hanno pregi e difetti, bisogna solo cercare di capire come adattarsi a livello di stile di guida e riesci ad andare forte con tutt'e due.
Come valuti finora il 2025 nel JuniorGP?
Bene, poteva andare meglio... Io e la squadra stiamo dando il 100%, però abbiamo avuto quei problemi tecnici. Diciamo però che io non sono mai stato così in forma, anno dopo anno lato atletico e di guida sto sempre meglio, anche se abbiamo avuto dei problemi che non ci hanno permesso di mostrare il nostro pieno potenziale. In campionato non siamo lontani, un peccato però aver perso tanti punti ad Aragon per problemi agli pneumatici... Fino agli ultimi 4 giri ero primo e poi sono arrivato 8° a 12 secondi! Ma ci sono altre tre gare e possiamo ancora recuperare i punti persi, darò il massimo.