Pronostici MotoGP: come terminerà la stagione secondo i migliori siti di scommesse

Racing Team
mercoledì, 25 settembre 2024 alle 10:02
gp di motogp
La stagione motociclistica 2024 sta per entrare nel vivo: sono solamente sei gli appuntamenti che separano il campionato motomondiale più lungo della storia dalla sua fine e dall’incoronazione ufficiale del nuovo pilota campione del mondo. Continua la bagarre fra il campione in carica Francesco “Pecco” Bagnaia e lo spagnolo Jorge Martín, con quest’ultimo in vantaggio di 24 punti dopo la scivolata del rivale a Misano. Con uno sguardo alle quote dei bookmakers come quelli su sitidiscommesse.net che li recensisce periodicamente: Ma adesso, proviamo a lanciarci in qualche pronostico sul finale di stagione della MotoGp..

Le quote attuali

Dopo le due gare sul circuito di Misano, Jorge Martín è riuscito a maturare un distacco importante. Il primo trionfo mondiale del pilota spagnolo paga circa 1,50 volte la posta, mentre una riconferma del ducatista Bagnaia si avvicina a quota 3,00. Appaiati intorno a quota 17,00 ci sono Enea Bastianini e l’otto volte campione del mondo Marc Márquez, sempre più costantemente su alti livelli: l’italiano ha collezionato finora 282 punti, lo spagnolo 281.
Salvo grosse sorprese, la sensazione è che non ci sia più margine per rientrare nella lotta per il titolo, ma i due potrebbero certamente rappresentare l’ago della bilancia, anche perché reduci da tre vittorie nelle ultime tre gare: Márquez ha vinto il Gran Premio d’Aragona e poi quello di San Marino, mentre Bastianini ha strappato il gradino più alto del podio a Martín nell’ultimo giro del Gran Premio d’Emilia Romagna. In palio, però, ci sono ancora tanti punti: le gare della domenica assegnano 150 punti, le sprint del sabato 72.

Le gare mancanti e i precedenti

Il prossimo Gran Premio si correrà in Indonesia: nella scorsa stagione, Martín trionfò nella gara del sabato contro l’ottavo posto di Pecco Bagnaia, ma la situazione venne completamente ribaltata nella gara della domenica, con la vittoria del pilota italiano e il ritiro dello spagnolo. Bagnaia, alla luce della situazione attuale di classifica, è costretto a doversi prendere dei rischi, ma dovrà conservare un certo equilibrio anche per non rischiare di compromettere in maniera definitiva le possibilità di un recupero.
Si tratta di un appuntamento “giovane” nella storia del motociclismo, aspetto che invita alla prudenza in termini di pronostici. La sensazione è che Bagnaia possa essere il candidato numero uno per la vittoria finale, ma, in linea con quello che sta avvenendo in questa stagione, è lecito attendersi Martín stabilmente sul podio. Il Gran Premio del Giappone, invece, potrebbe essere più favorevole per il pilota spagnolo: un anno fa, Martín ha già dimostrato un grande feeling col circuito, conquistando sprint e gara della domenica, con anche il giro veloce, nel 2023, anche se Bagnaia ottenne comunque due podi.

L’Australia e la Thailandia prima del rush finale

Uno dei Gran Premi più importanti per il trionfo di Bagnaia nel 2023 fu quello australiano: dopo l’annullamento della sprint, il pilota italiano conquistò un prezioso secondo posto alle spalle di Zarco, contro il quinto di Martín impegnato in un folle tentativo di rimonta. Pecco dovrà cercare di interrompere il predominio spagnolo in Thailandia, dove il pilota Pramac sarà certamente favorito anche alla luce della doppietta fra sabato e domenica della scorsa stagione, mentre Malesia e Qatar appaiono decisamente meno pronosticabili.
Se Bastianini e Márquez saranno ancora matematicamente in corsa, è lecito attendersi che possano tentare il tutto per tutto, ma nella peggiore delle ipotesi ci sarebbe in ballo anche il terzo posto mondiale e una posizione in più o in meno può fare una grande differenza. Anche per questo motivo, come già apprezzato l’anno scorso, ci si attende due gare molto imprevedibili e aperte potenzialmente a diversi vincitori.
Si chiude nello storico Gran Premio della Comunità Valenciana: Bagnaia intende riconfermarsi dopo aver trionfato due volte negli ultimi tre anni e probabilmente sarà il favorito per la vittoria, ma Martín potrebbe avere l’occasione di celebrare in casa il suo primo mondiale nella classe regina.
Attenzione, inevitabilmente, sempre a Márquez: tutti gli appassionati di motori conoscono perfettamente la sua indole e la sua eterna fame di vittorie, per cui, in un contesto che anche per lui suona come casa, sembra difficile immaginare che possa accontentarsi di guardare i due leader della classifica contendersi vittoria e mondiale.

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