Giovani piloti italiani di moto: gli under 18 su cui puntare nei prossimi anni

Racing Team
venerdì, 18 settembre 2026 alle 13:50
Giovani piloti italiani di moto: gli under 18 su cui puntare nei prossimi anni
I giovani piloti italiani di moto under 18 da seguire oggi sono quattro. Giulio Pugliese, 17 anni, lotta per il titolo mondiale Moto3 Junior e può debuttare in Moto3 nel 2027. Lorenzo Pritelli vince nella Moto4 European Cup ed Edoardo Savino  sul podio sale con regolarità. Cristian Borrelli, 16 anni, è l'unico italiano selezionato per la Red Bull Rookies Cup 2026. Il loro percorso interessa sempre di più anche chi segue lo sport attraverso piattaforme digitali, statistiche e contenuti dedicati all’intrattenimento online, come ad esempio siti di gioco e di  casino online senza autoesclusione su gamerbrain.net dove potrai trovare anche giochi a tema sul calcio.

Perché il motociclismo italiano cerca nuovi talenti?

In MotoGP l'Italia ha i numeri. I suoi uomini di punta però appartengono tutti alla stessa generazione: Bezzecchi, Bagnaia e Di Giannantonio sono nati tra il 1997 e il 1998. In Moto2 e Moto3 il ricambio procede lentamente.
I due nomi che hanno acceso le speranze nel 2026 sono appena usciti dalla fascia under 18. Guido Pini è nato il 10 gennaio 2008. Ha vinto il GP degli Stati Uniti di Moto3 con Leopard Racing e l'anno prossimo passerà in Moto2 con la REDS Fantic Racing. Leonardo Zanni ha compiuto 18 anni il 1° luglio: nel 2027 correrà in Moto3 con Leopard. Alle loro spalle c'è un gruppo più giovane.

Giulio Pugliese: perché è il più vicino al Motomondiale?

Pugliese è il minorenne italiano più pronto per la Moto3. È nato il 31 ottobre 2008 a Legnano, vive a Canegrate e corre con il CFMoto Aspar Junior Team. A Barcellona, nel round d'apertura del 2026, ha vinto Gara 2 dopo la caduta di Zanni, che era al comando. Nelle prime fasi della stagione è stato in testa al mondiale.
Dopo Valencia è terzo con 101 punti. Il leader Carlos Cano ne ha 144. A pesare è stato soprattutto l'errore di Estoril: rimontato fino al comando, ha perso la gara convinto che mancasse ancora un giro. È un errore di inesperienza, e l'inesperienza con le corse passa. La velocità invece c'è già.
Il calendario gioca a suo favore. Nel 2027 avrà l'età minima per il Motomondiale e potrebbe iniziare il suo percorso in Moto3. Nel frattempo è alla terza stagione nella Rookies Cup. La struttura Aspar ha già portato al titolo Moto3 piloti come Izan Guevara e David Alonso.

Lorenzo Pritelli: quanto può crescere il pilota della VR46 Academy?

Pritelli è il più vincente del gruppo nel 2026. È nato a Rimini il 22 agosto 2010, vive a Cattolica e nel 2025 ha vinto il CIV PreMoto3. Corre con il team Echovit Pasini Racing.
Nella sua prima stagione completa in Moto4 European Cup ha vinto tre volte. Il primo successo è arrivato a Jerez al fotofinish, battendo Álvaro Lucas di 28 millesimi. Poi ha vinto Gara 2 a Magny-Cours partendo dalla pole e Gara 2 a Valencia. Con questi risultati è salito al secondo posto in campionato.
Il dettaglio che conta è il lavoro con la VR46 Riders Academy. Dopo la vittoria di Jerez ha raccontato di aver analizzato con l'Academy gli errori dei due round precedenti. A 16 anni ha già un metodo e due stagioni per affinarlo prima di poter entrare nel Mondiale.

Edoardo Savino: il più giovane del gruppo può già vincere?

Savino ha 15 anni: è nato a Monza il 31 marzo 2011. In Moto4 European Cup corre con Leopard Junior, e la vittoria gli è sfuggita di pochissimo in più occasioni. A Barcellona è arrivato secondo a 6 millesimi dal vincitore. Si è ripetuto in Gara 1 a Estoril e a Jerez ha chiuso terzo al fotofinish. A Valencia è caduto all'ultima curva di Gara 1 mentre lottava per il podio, poi ha chiuso secondo in Gara 2.
Il suo curriculum giovanile è pieno di titoli. Nel 2020 è stato campione italiano ed europeo Minimoto Junior B e nel 2022 campione italiano MiniGP Ohvale 190. Nell'academy Leopard ha lavorato con Mauro Noccioli come capotecnico, che in passato ha seguito Valentino Rossi, Biaggi e Melandri. Leopard è la stessa squadra che nel 2027 porterà Zanni in Moto3: la filiera per salire di categoria c'è già.

Cristian Borrelli: cosa gli manca per il salto?

A Borrelli manca la continuità. La velocità la mostra già. Campione CIV PreMoto3 nel 2024, è stato l'unico italiano a superare le selezioni di Guadix per la Rookies Cup 2026. Quest'anno corre su due fronti: la Rookies Cup e la Moto4 European Cup con il team Echovit Pasini.
In Moto4 ha conquistato la pole a Jerez. A Magny-Cours è caduto nelle prime battute di Gara 1 mentre era secondo, poi in Gara 2 ha chiuso quinto. In Rookies Cup, al primo anno, non ha ancora lasciato il segno. Ha 16 anni e un doppio programma che gli dà molti chilometri in pista. È il nome da seguire nel 2027, quando dovrà trasformare le pole in risultati.

Come arriva un under 18 italiano in MotoGP?

Il percorso di oggi ha tre gradini. Si parte dalla Moto4 European Cup, dove tutti corrono con Honda NSF250R identiche. Poi si passa al Mondiale Moto3 Junior e alla Rookies Cup, con KTM uguali per tutti, qui i pronostici si azzerano. A 18 anni si entra in Moto3.
I prossimi appuntamenti permettono di vederli all'opera. La Rookies Cup corre al Red Bull Ring il 19 settembre. Il MotoJunior prosegue ad Aragón dal 25 al 27 settembre e chiude a Misano dal 16 al 18 ottobre, sul circuito di casa.
Tra Pugliese, Pritelli, Savino e Borrelli, chi pensate arriverà per primo in MotoGP?

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