Sfrecciare in città, infilarsi tra traffico e semafori, poi allargare lo sguardo verso strade sterrate, tracciati di campagna, sentieri che si perdono all’orizzonte. È questa la promessa che Yamaha sembra evocare con la sua sorprendente
WR125R 2026: una dual-sport leggera, agile, pronta a rompere gli schemi. Questa moto è tra le novità che verranno presentate ed
EICMA. Leggera, agile, avventurosa: anche una 125 può regalare emozioni.
Dietro il cupolino con doppio faro LED, le linee orizzontali del design conferiscono imponenza contenuta, un’estetica che non urla ma suggerisce forza. Subito dopo si intravede la strumentazione LCD multifunzione, pronta a “parlare” con lo smartphone grazie alla connettività dedicata. È un dettaglio che unisce modernità e pragmatismo sotto il marchio di una moto che vuole essere compagna quotidiana e complice d’avventura.
La sella, alta 875 mm ma sagomata e sciancrata, accoglie il corpo in una posizione che invita al movimento: quando ti sei fermato, i piedi arrivano con discreta facilità a terra. Il telaio in acciaio a semi doppia culla sostiene la struttura, mentre la forcella KYB da 41 mm e la sospensione posteriore Monocross lavorano in armonia con il terreno, pronti ad assorbire dossi e ondulazioni. Le ruote a raggi (21” davanti, 18” dietro) montano pneumatici tassellati Dunlop D605, segno evidente che la WR125R non è nata per restare sull’asfalto perfetto.
Il motore è un monocilindrico raffreddato a liquido, dotato del sistema Variable Valve Actuation (VVA) che regola due profili di camma sull’aspirazione. È grazioso ma capace: 10,7 kW (circa 14,5 CV) di potenza e 11 Nm di coppia, conformi alle normative EU5+, un equilibrio tra prestazioni e rispetto ambientale. Dai dati ufficiali emerge un consumo dichiarato di 2,3 litri ogni 100 km, che trasforma le percorrenze lunghe in obiettivi realizzabili.
La Yamaha WR125R sarà disponibile nei colori Icon Blue e Yamaha Black, due tinte che giocano rispettivamente con la vivacità e la classicità, per soddisfare gusti diversi ma fedeli a uno spirito unico.
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EICMA la WR125R non sarà soltanto un modello esposto ma la dimostrazione che anche nelle cilindrate leggere può esserci un'anima. La WR125R 2026 si propone come ponte tra la città e l’avventura, tra la praticità e il richiamo della polvere lontana.