Sognavate di guidare una supersportiva ma non ve la sareste potuta permettere? Dalla Cina arriva la soluzione: una Supersport che costa quanto uno uno scooter. Si, avete capito bene.
La
Kove 650RR fa di nuovo rumore, e questa volta non per la scheda tecnica ma per il listino. In Cina la sportiva quattro cilindri da 124 CV è proposta a 33.977 yuan, circa 4.500 euro al cambio attuale. Una cifra persino più bassa dei circa 40.000 yuan di cui si era parlato inizialmente. E non stiamo parlando di una moto qualunque: la Casa cinese ha già dichiarato l'ambizione di portarla nel Mondiale Supersport.
Una formula da sportiva giapponese
La 650RR riprende la ricetta che ha fatto la storia delle
supersportive giapponesi: quattro cilindri in linea, cilindrata media e tanta voglia di girare in alto. Il motore di 645 cm³ eroga 124 CV a 13.000 giri e 69 Nm a 11.000 giri, con un limitatore fissato a 15.000 giri.
I dati dichiarati dalla Casa parlano di 260 km/h di velocità massima e di 3,4 secondi nello 0-100 km/h. Il telaio è un doppia trave in alluminio che pesa appena 11 kg, abbinato a un forcellone in lega leggera, sospensioni regolabili e doppio disco anteriore con pinze radiali a quattro pistoncini. Il peso in ordine di marcia è di 188 kg.
Elettronica da maxi sportiva
È soprattutto la dotazione a rendere il prezzo sorprendente. C'è una piattaforma inerziale a sei assi che gestisce ABS e controllo di trazione anche in piega, oltre all'anti-impennata e alle modalità di guida. Completano il quadro quickshifter, cruise control, monitoraggio della pressione degli pneumatici e strumentazione TFT.
Kove aggiunge anche il monitoraggio dell'angolo cieco e l'assistenza al cambio di corsia, soluzioni ancora rare su una sportiva di questa categoria.
Il nodo del prezzo europeo
Il listino cinese è identico per la versione standard, in bianco o argento, e per la speciale Chuangshi Edition, blu e prodotta in appena 777 esemplari. Chi sogna una supersportiva a quattro cilindri a quel prezzo deve però fare i conti con la realtà.
Per arrivare in Italia la 650RR dovrà sostenere costi di importazione, omologazione e distribuzione, oltre alla tassazione europea. Il conto finale sarà quindi più alto, ma il punto di partenza resta aggressivo per una moto con questi numeri e questa elettronica.
L'arrivo in Europa è atteso nel corso del 2027 e nelle prossime settimane sono attese nuove informazioni. Sarà allora che si capirà quanto la cinese potrà davvero mettere in difficoltà le sportive giapponesi ed europee di media cilindrata.
-> Seguici anche su Instagram:
@Corsedimoto