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Tom Booth-Amos, ex Moto3 senza sponsor e senza posto per il 2020

Tom Booth-Amos è uno dei piloti che non ritroveremo in Moto3 nel 2020. Il britannico è al momento senza sponsor e senza una sella.

10 gennaio 2020 - 14:40

Ci sono alcuni piloti che abbiamo visto nel Mondiale 2019 e che non ritroveremo in questa nuova stagione. Abbiamo fatto l’esempio di Kazuki Masaki, ma un altro è Tom Booth-Amos. Il giovane britannico era uno degli esordienti nella scorsa stagione, nonché quella che sembra l’unica per lui nel Campionato del Mondo. Non si è assicurato una sella per questo nuovo anno, soprattutto per motivi di budget, ma attualmente si ritrova disoccupato. Per il momento infatti non ha trovato un posto in alcun campionato.

L’ha dichiarato lo stesso pilota con un post sui suoi canali social. “Sfortunatamente il mio sponsor principale si è ritirato per motivi personali” ha scritto Tom Booth-Amos. “Avevamo due opzioni per continuare in Moto3, ma i costi erano proibitivi. Ci sono altri piani alternativi e stiamo lavorando duramente per assicurarci i fondi appropriati. Ringrazio tutte le persone che mi hanno supportato finora. È il momento di cancellare tutto e ripartire con un altro obiettivo per la mia carriera.”

Attualmente la situazione non è cambiata, visto che Booth-Amos è tutt’ora senza una sella per il 2020. Dai trascorsi nel CEV Moto3 (il suo 2018 è stato purtroppo ricco di infortuni), una wild card mondiale nella tappa di casa nel 2017, ha debuttato ufficialmente con il team CIP. Non è stata un’annata felice: gli appartiene il record di cadute nel 2019, ben 22 in 19 GP. Una stagione a tratti condizionata da problemi tecnici e da acciacchi fisici, con due soli piazzamenti a punti: è 14° a Barcellona, chiude 8° a Phillip Island.

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