Superbike Rea

Superbike, Test Catalunya: un Rea record fa già paura con la nuova Ninja!

A Barcellona primo confronto vero tra le Superbike ed è già battaglia totale: 4 piloti in neanche due decimi e 5 case diverse in top 5!

31 marzo 2021 - 18:12

La Superbike è tornata e iniziano già le scintille! A Barcellona inizia la stagione 2021 con i primi test ufficiali permettendoci di avere il primo confronto tra i protagonisti delle derivate di serie: fortunatamente il meteo questa volta è stato clemente permettendoci di vedere tante azione sul tracciato. All’appello sono mancati soltanto Lucas Mahias Eugene Laverty; il caso di quest’ultimo è il primo mistero di un’annata che deve ancora cominciare…

Le squadre non hanno perso neanche un minuto, scendendo da subito nei primi minuti in pista per sfruttare ogni istante possibile. Nelle prime fasi Scott Redding l’ha fatta da padrone, ma sul finale di sessione la sfida è diventata infuocata. Grazie anche alla nuova curva 10, i piloti della Superbike hanno fatto registrare tempi notevolmente interessanti. Sono stati 4 i piloti in grado di abbattere addirittura la soglia dell’1.41.

La nuova Ninja fa paura, ma la lotta è già serrata!

Nonostante il grande inizio di Redding, Rea ha messo nuovamente tutti in riga con la nuova Ninja. Le premesse riguardo la nuova Kawasaki sembrano trovare riscontri anche in pista e lanciano già un segnale forte ai rivali. Al termine della giornata il sei volte iridato ha chiuso in 1.40.793 segnando dunque la migliore prestazione assoluta. Alle sue spalle sorprende Leon Haslam, che porta la nuova Honda Fireblade in seconda posizione a solo un decimo di distacco.

Garrett Gerloff è 3° davanti a Redding; grande inizio per l’americano che a Catalunya lo scorso anno ha conquistato il primo podio e a Barcellona aveva alcune novità da provare. Dopo le due giornate positive passate a Misano, Gerloff si conferma tra i piloti più veloci e in forma dello schieramento. Dietro di lui appunto Redding, che in mattinata aveva sorpreso con un super tempo (1.41.1 rifilando mezzo secondo alla concorrenza fino al pomeriggio).

BMW non inizia male, finalmente Chaz Davies con Go Eleven!

5° posizione per la BMW di Tom Sykes, primo sull’1.41. Il britannico continua il lavoro sulla nuova M1000RR dopo i test a Jerez, così come la new entry Jonas Folger, 7° a circa otto decimi dal riferimento. In mezzo a loro Toprak Razgatlıoğlu con la prima delle Yamaha ufficiali. Michael Rinaldi chiude invece 8° ed è il migliore degli italiani a quasi un secondo dalla vetta.

Debutta finalmente Chaz Davies con la Ducati del team Go Eleven. Dopo l’assenza dai test di Misano causa quarantena post-Covid, il gallese ha potuto lavorare con Go Eleven e macinare i primi chilometri insieme alla nuova squadra. Davies è l’ultimo pilota sotto il secondo di distacco. Top 10 per il debuttante Andrea Locatelli, anche lui sull’1.41 verso il finale di giornata. Gli ultimi sotto tale soglia sono Alvaro Bautista, decisamente lontano rispetto al compagno Haslam, Alex Lowes, 12° con pochi chilometri percorsi sulla nuova Ninja.

Prosegue l’apprendistato di Michael Van Der Mark sulla BMW: l’olandese è 13° in 1.42, primo a girare sopra l’1.41. Dietro di lui troviamo altri due rookies, Axel Bassani Kohta Nozane. 16° invece Tito Rabat con la Ducati di Barni: dopo le difficoltà dei test di Misano sembra non essere iniziato con il piede giusto il primo test ufficiale Superbike. Chiudono la classifica Ponsson (+3.6), Tati Mercado (+4.1) Samuele Cavalieri (+4.6).

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