Alex Marquez

Salta l’accordo Alex Marquez-Petronas: Yamaha pone il veto

Alex Marquez non firma con Petronas, l'accordo salta dopo il veto Yamaha. Per il leader della Moto2 si apre una porta in KTM.

14 agosto 2019 - 13:10

Alex Marquez era ad un passo dal firmare un contratto con Petronas Sprinta in Moto2, ma nel week-end austriaco qualcosa è cambiato. Le porte del team malese si sono chiuse dopo il veto dei vertici Yamaha. Già tempo fa Lin Jarvis aveva sottolineato quanto fosse controproducente avere il fratello di Marc Marquez all’interno del box. Il rischio del passaggio di alcune informazioni importanti agli avversari era troppo alto, considerando anche che Emilio Alzamora ha un rapporto decennale di collaborazione con HRC.

Secondo quanto riporta Speedweek, il manager avrebbe inoltre chiesto maggiori garanzie per il passaggio in MotoGP nel 2021, ma l’accordo è saltato. A confermarlo il team manager della Petronas SRT Wilco Zeelenberg: “Johan Stigefelt è responsabile del team Moto2. So che i negoziati in Austria si sono interrotti venerdì. Ma la situazione cambia in qualche modo di ora in ora“.

Petronas-Yamaha non poteva e non avrebbe dato ad Alex Márquez una garanzia in MotoGP per il 2021. Al momento Fabio Quartararo e Franco Morbidelli sono due pedine irremovibili e non è dato sapere il loro futuro già da ora. “Quello che Petronas fa in Moto2 non è affar nostro“, ha dichiarato Lin Jarvis. “Ma alla Yamaha non abbiamo ancora pensato alla coppia di piloti per il 2021. Non posso dire altro al riguardo“. Razlan Razali, Team Principal della Petronas-Yamaha, non ha voluto spiegare i motivi del mancato accordo: “Abbiamo negoziato con Alex Márquez. Ma rimane con il suo vecchio team Moto2“.

Adesso ad Alex Marquez non resta che proseguire con Marc VDS per un’altra stagione, ma il divorzio tra Johann Zarco e KTM ha aperto un’altra possibilità per accedere in classe regina. La casa di Mattighofen ha già fatto il suo nome come eventuale sostituto del francese. Resta da capire se Alex sia disposto a bruciare la carriera su una moto che non è ancora all’altezza degli altri costruttori.

1 commento

gyruss
17:10, 13 agosto 2019

Non c’è problema, sappiamo da vostro articolo che Cal Crutchlow si ritirerà a fine stagione 2020
https://www.corsedimoto.com/in-pista/cal-crutchlow-con-honda-fino-al-2020-sara-il-mio-ultimo-contratto/

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