Marco Frigerio

Yamaha, colpo basso a Ducati: ingaggiato un ingegnere Pramac

Yamaha ingaggia Marco Frigerio, esperto ingegnere elettronico di Jack Miller, che lavora in Ducati da dieci anni e conosce la centralina come pochi altri.

24 settembre 2019 - 17:26

Il team Monster Energy Yamaha ha anticipato i tempi nel lavoro sul prototipo M1 2020 per affidare una moto altamente competitiva a Valentino Rossi e Maverick Vinales. Il cambio ai vertici di Iwata si abbina al mercato degli ingegneri, sempre in subbuglio ma silente e difficile da preannunciare. Mat Oxley dalle colonne di MotorSport Magazine annuncia che l’ingegnere elettronico del team Pramac Racing, Marco Frigerio, dal prossimo anno siederà nel box Yamaha.

Una mossa che certamente non farà piacere a Gigi Dall’Igna, consapevole che alcuni segreti di elettronica Ducati passeranno nelle mani degli avversari. La MotoGP non si gioca solo in pista, ma anche all’interno delle fabbriche e dei dipartimenti che studiano ogni singola area delle moto. Negli ultimi anni la centralina elettronica sta assumendo sempre maggior potere nella classe regina. E la casa di Borgo Panigale si è assicurata i migliori cervelli Magneti Marelli già dal 2016.

YAMAHA RINFORZA IL REPARTO DI ELETTRONICA

Del resto chi può conoscere al meglio i labirinti del software unico se non coloro che lo hanno progettato? Già dallo scorso anno Yamaha è corsa ai ripari dopo un biennio di apatia elettronica. Ha messo in primo piano l’ingegnere Michele Gadda, elettronico che aveva lavorato con i team Yamaha, Ducati e BMW WSB, istituendo un reparto specializzato a Gerno di Lesmo. Dopo aver affiancato nuove figure giapponesi, adesso arriva il colpaccio che dovrebbe garantire un ulteriore step.

Marco Frigerio lavora in Ducati da molto tempo e attualmente è l’ingegnere elettronico di Jack Miller. Negli ultimi dieci anni Frigerio è stato impegnato con i team World Superbike e MotoGP factory, quindi non c’è nulla che non sappia dell’hardware e del software Magneti Marelli. Rivestirà un ruolo primario all’interno dell’area tecnica Yamaha, che lo ha convinto al passaggio a suon di quattrini. A lui il difficile compito di contribuire decisamente allo sviluppo della YZR-M1, per consentire a Valentino Rossi e Maverick Vinales di ritornare costantemente alla vittoria.

1 commento

0511mal_14409266
8:00, 25 settembre 2019

Ma che titolo è? Quando Ducati prese gli ingegneri dalla Marelli allora chi subì il colpo basso, la MotoGp?

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