MotoGP, Valentino Rossi

Valentino Rossi: “Questa è la MotoGP più bella di tutti i tempi”

Valentino Rossi confronta la MotoGP di oggi con le gare del passato. Ogni dettaglio deve essere curato e il gap fra team factory e satelliti è azzerato.

5 ottobre 2020 - 8:00

Sarà una stagione MotoGP che ricorderemo a lungo, non solo per l’emergenza Covid-19 e le conseguenze sul calendario. Le distanze ultra-ravvicinate tra i piloti fanno sì che pochi decimi di ritardo sul giro possano scavare un gap abissale. Lo sa bene Valentino Rossi che quest’anno milita per il 25esimo anno nel Motomondiale. Oltre un decennio fa erano i secondi a fare la differenza, adesso i primi dieci possono raccogliersi in mezzo secondo.

Si deve lavorare su ogni dettaglio, sulla preparazione fisica, sullo stile di guida. Bisogna adattarsi alle gomme, tutto è in precario equilibrio. “È davvero dura  ed è una delle differenze più grandi rispetto a dieci o 15 anni fa. Ma è così, se vuoi esserci, devi lavorare su ogni dettaglio e non puoi rallentare una singola curva“. Meglio i tempi passati o il presente? “Secondo me, ora abbiamo la MotoGP più bella di tutti i tempi“. In termini di risultati Valentino Rossi preferisce la prima parte della sua carriera. “Mi è piaciuto di più negli anni 2000 perché allora ho vinto di più“.

Il passaggio al team satellite

Passano gli anni, cambiano i regolamenti. La centralina elettronica unica e il monogomma Michelin ha assottigliato le differenze anche fra team factory e satelliti. Nella prossima stagione MotoGP il campione di Tavullia passerà in Yamaha Petronas. Da molti viene definito un semplice cambio di livrea, come dimostrano i risultati di Fabio Quartararo e Franco Morbidelli. Sarà proprio l’italobrasiliano a condividere il box in questo finale di carriera. “Penso solo a mettere le gomme davanti alle sue – ha ammesso il giovane Franky -. Quando mi trovo in pista a lottare con Vale, c’è una sensazione diversa. Con lui ho sempre il sorriso sulle labbra ed è bello, soprattutto in MotoGP, poter lottare con qualcuno che sorride“.

Una sfida interna all’Academy che è iniziata già l’anno scorso, continua quest’anno e si ripeterà ancora nel 2021. Con una sola differenza: Morbidelli ha un contratto biennale con il team malese, Valentino Rossi ha firmato per una sola stagione. “Non ho voglia di mostrargli quello che ho imparato perché non ci penso – ha aggiunto il pilota della Petronas SRT -. Voglio dimostrargli che ha fatto bene a scommettere su di me quando ero un ragazzino che correva in Superstock“.

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