Valentino Rossi al Mugello

Test al Mugello per Valentino Rossi, Casey Stoner sconsiglia il rinnovo

Valentino Rossi gira al Mugello e prosegue la preparazione in vista della stagione MotoGP 2020. Casey Stoner critico: "Era meglio ritirarsi prima".

18 giugno 2020 - 11:28

Valentino Rossi e i ragazzi della VR46 Academy hanno tenuto una giornata di test al Mugello. Il circuito toscano non ospiterà nessuna gara della classe MotoGP nel 2020, ma continua ad essere punto di riferimento per i piloti in questa stagione marchiata dal Coronavirus. Il Dottore prosegue il suo tour fra pista e sterrato, nel triangolo tra Marche, Emilia Romagna e Toscana. Manca meno di un mese all’inizio del Mondiale 2020 a Jerez, un campionato caratterizzato da gare ravvicinate, in cui ci sarà poco spazio per allenarsi in moto fra un GP e l’altro.

Dopo le prime immagini dei suoi allievi sul profilo social del circuito appare anche la foto di Valentino Rossi, lanciata con qualche ora di ritardo per tenere un certo riserbo intorno all’autodromo. Il 41enne si avvia verso la firma con il team Petronas SRT che dovrebbe arrivare prima e non oltre il primo week-end. Sarà probabilmente la sua ultima stagione in MotoGP, salvo grandi risultati che potrebbero spingerlo fino al 2022. Nel suo futuro ha in mente già le gare endurance con le quattro ruote, con cui potrà lottare ai vertici ancora per molti anni.

STONER E DOOHAN SU ROSSI

Nei giorni scorsi Casey Stoner è stato alquanto critico nei confronti del campione di Tavullia ai microfoni di Fox Sport Asia. “Sarebbe un peccato vedere una leggenda come Valentino Rossi chiudere la carriera in una squadra satellite. Avrebbe fatto meglio a ritirarsi prima per lasciare un ricordo migliore… Nessuno perde il talento e sono sicuro che abbia ancora il potenziale per ottenere grandi risultati e lottare per vincere delle gare. Ma non credo si possa pensare di vederlo spesso sul podio come in passato“. Parole divergenti da quelle di Mick Doohan: “Rossi non mostra chiaramente alcun segno di qualcuno che merita la pensione. Ha combattuto più duramente degli altri – ha detto a Crash.net -. È abbastanza vicino alle prime posizioni. Sono sicuro che la sua esibizione non sarà molto diversa se si unirà alla Petronas Yamaha, anche se si tratta di una squadra satellite“.

1 commento

chris101ar_14588642
13:42, 18 giugno 2020

Io vorrei vedere una stagione senza il suo team personale e se la moto va uguale … per il 10 ormai è andata ma vincere qualche gara potrebbe farcela… certo adesso i forti sono tanti e anche molto giovani.

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