MotoGP, Valentino Rossi e Fabio Quartararo

Rossi-Quartararo: sui contratti interviene il presidente IRTA

Valentino Rossi e Fabio Quartararo destini incrociati. Il presidente IRTA chiarisce: "Anche senza stagione MotoGP i contratti firmati si rispettano".

21 aprile 2020 - 9:40

Fabio Quartararo ha festeggiato il suo 21° compleanno in quarantena. Capelli “red look” e un mega hamburger al posto della torta, del resto il francese è un maestro nell’adattamento. Dal suo arrivo in Yamaha ha dimostrato a Valentino Rossi e Maverick Vinales come andare forte con la YZR-M1. Ha infranto ogni alibi legato all’elettronica o al pneumatico posteriore, rivelandosi un mago del giro secco già dalla sua prima stagione in MotoGP. Tanto da guadagnarsi i favori dei vertici di Iwata, che hanno accelerato i tempi del’ingaggio.

Una mossa che ha per certi versi beffato Razlan Razali e il team Petronas SRT. Il team malese ha investito tanto per una moto ufficiale da servire a Fabio Quartararo nel 2020. Ma l’emergenza Coronavirus ha infranto i piani e mandato in fumo gli investimenti della squadra privata. Tanto che, in caso di annullamento della stagione MotoGP, Razali chiede di mantenere i contratti in vigore anche nel 2021. Maio Meregalli ha subito chiarito che la richiesta è priva di fondamento, i contratti firmati dovranno essere rispettati. Ci sarà molto da discutere tra Yamaha e team satellite per riportare gli umori alla distensione e serenità. Soprattutto se malauguratamente il Mondiale verrà annullato definitivamente.

L’INTERVENTO DELL’IRTA

Ipotesi poco plausibile visto che Dorna, Irta e FIM sono al lavoro per organizzare a tutti i costi un seppur minimo campionato MotoGP. A quel punto Razali vedrebbe ricompensati i suoi investimenti e sperare di poter dare l’assalto al titolo mondiale. Fabio Quartararo a suo dire può giocarsela alla pari sin da subito con i vari Marc Marquez, Andrea Dovizioso e Maverick Vinales. D’altronde nel suo anno da rookie il francese si è subito messo alle spalle Valentino Rossi, che dovrebbe essere il suo naturale sostituto per il 2021. Ma cosa accadrà in caso di azzeramento della stagione 2020?

Sull’argomento è intervenuto il presidente IRTA Hervè Poncharal che, da team principal di un team satellite, può comprendere la richiesta di Razali. “Capisco la frustrazione di Razlan perché ha investito in una moto full factory per il 2020. Sono sicuro che abbia la sensazione di essere pronto per una stagione incredibile e puntare al Mondiale. Tutto era possibile sulla carta – ha detto a Speedweek.com -. Ora potrebbe perdere questi ingredienti e affrontare un 2021 incerto, perché potrebbe non avere più il budget per una moto ufficiale e non sa quale pilota ci sarà… Ma un contratto è un contratto e Fabio sarà un pilota ufficiale per Yamaha nel 2021“. Il team Petronas SRT dovrà quindi “accontentarsi” di Valentino Rossi.

1 commento

matteochiarello197_14424442
12:57, 21 aprile 2020

Strano leggere commenti contro checa(poi è giusto che ognuno possa esprimersi come vuole nel rispetto di tutti)ma non leggere nulla sul fatto che Meregalli non vede l’ora di avere quartararo nel team ufficiale!!stranissimo leggere che il giovinastro ha dissipato ogni dubbio su elettronica e consumo della gomma all’esordio con una Yamaha clienti!sono 3 anni se non di più che sento che la Yamaha non va,non ha motore,consuma la gomma….e poi quartararo mi sembra abbia fatto 6 pole…..boh,qua i conti non tornano

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