MotoGP, Valentino Rossi

Pablo Nieto: “Valentino Rossi da casa ci fa la guerra”

Pablo Nieto racconta la quarantena di Valentino Rossi: "Da casa chiama più del normale. Dopo Aragon/1 era sconvolto per il doppio incidente".

24 ottobre 2020 - 7:20

Sarà il secondo week-end MotoGP consecutivo che Valentino Rossi dovrà seguire dalla sua casa a Tavullia. Assente anche il suo amico inseparabile Alessio Salucci, entrambi risultati positivi al Coronavirus una settimana fa. Ma non fanno mancare il loro supporto ai membri dello Sky Racing , in contatto telefonico e video. “Da casa ci ha chiamato un po’ più del normale“, ha detto Pablo Nieto a DAZN. “Valentino ogni volta che ti chiama ti aiuta molto, soprattutto con tutto quello che ha passato. Siamo fortunati ad averlo… Da casa sembra completamente diverso, ma la verità è che qualsiasi consiglio devi usarlo al cento per cento, perché ha un’esperienza incredibile e aiuta molto“.

Sfida per il titolo Moto2

Da oltre una settimana Valentino Rossi è isolato nella sua dimora pesarese. I sintomi del Covid-19 sono ormai smaltiti, ma per il ritorno dovrà attendere il GP di Valencia in programma fra due settimane. “La scorsa settimana stava fisicamente peggio e quindi ha passato più tempo a letto, ma ora che sta iniziando a sentirsi bene e non può fare niente è più difficile per lui stare a casa e ci dà più guerra, ma una guerra positiva“. Cosa chiede per telefono? “Gli dico come è la situazione e lui risponde: “Capito. Tutto chiaro”. Chiede un po’ di tutto, di come è andato l’allenamento, della strategia delle gomme, di quella che prenderemo. Lui è aggiornato su tutto“.

Per lo Sky Racing Team VR46 saranno quattro gare decisive per la stagione Moto2. Luca Marini e Marco Bezzecchi sono in corsa per il Mondiale. Due amici oltre la linea della pit-lane, avversari senza esclusione di colpi in pista. Peccato per come sia finita ad Aragon/1, con la caduta di entrambi in momenti diversi. “Valentino Rossi era sconvolto, come tutti gli altri, ma l’ha vissuto più volte e ci ha detto che mancano 100 punti, che sono tanti – ha concluso Pablo Nieto -. E che dobbiamo continuare a spingere“.

1 commento

quattordici800_14945882
8:37, 24 ottobre 2020

L’esperienza….è forse quella cosa che in un mondiale assurdo come questo(mir in testa con 121 punti a 4 gare dal termine

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