14 Marzo 2022

MotoGP, Vinales-Yamaha: svelato cosa è successo in Stiria

Nel documentario 'MotoGP: Unlimited' vengono svelati alcuni retroscena della vicenda Yamaha-Maverick Vinales conclusa con la rescissione anticipata del contratto.

MotoGP, Maverick Vinales

Il documentario di Amazon MotoGP: Unlimited svela alcuni retroscena sul divorzio tra Maverick Vinales e Yamaha nel bel mezzo della stagione 2021. La goccia che fa traboccare il vaso risale al primo round in Austria, dopo il quale la Casa di Iwata decide di sospendere il pilota per il Gran Premio successivo, fino ad arrivare alla rescissione del contratto con largo anticipo. Da lì a breve arriverà la firma con Aprilia, ma per il pilota di Roses sono stati mesi molto difficili che hanno preceduto la morte di suo cugino Dean Berta Vinales.

Una rovente estate di MotoGP

Nel quinto episodio del documentario, Maverick Vinales si confessa con suo padre dopo aver deciso di lasciare la Yamaha. “Sono molto stufo quest’anno… ma anche negli anni precedenti è stato lo stesso. L’unico anno in cui mi sono trovato bene è stato il 2019, da metà stagione in poi. Ci hanno lasciato lavorare“. Il padre, Angel, gli risponde: “La domanda da un milione di dollari: Aprilia, Ducati, Suzuki, Honda?“. Il pilota è troppo amareggiato per avere da subito le idee chiare, ha solo voglia di chiudere la vicenda con il marchio dei diapason: “Non m’importa. Questi anni non mi sono serviti affatto“.

Nello stesso capitolo viene raccontato anche il momento di tensione tra Maverick Vinales e Lin Jarvis, Managing Director Yamaha. L’alfiere di Roses non esita a lanciare accuse ai vertici del team: “Almeno fammi andare con un’altra moto, per fare questo fammi andare a casa, prendo un’altra moto e poi posso correre. Mi stai prendendo in giro con questa“. Lin Jarvis risponde senza mezzi termini: “Non è vero” . E lo spagnolo continua: “È vero. Hai calato la moto. Ho iniziato come al solito e tu hai calato la moto. Non so cosa stai facendo“. Perentoria la risposta dal manager inglese che respinge le accuse: “Ti sbagli se pensi che stiamo facendo qualcosa di male alla moto”. Il messaggio di Massimo Meregalli è più che diretto: “Qualcosa non è andato per il verso giusto, potresti anche pensare che mancava qualcosa da parte tua“.

Vinales e il malessere Yamaha

Alla fine Maverick Vinales viene sospeso per aver mandato su di giri il motore, come dimostrato dai dati on board, mettendo a repentaglio uno dei motori a sua disposizione. Su questo punto non ha mai cercato giustificazioni: “Capisco perfettamente, mi hanno sospeso perché ho tentato di rompere la moto e perché erano arrabbiati. Se fossi un caposquadra sarei arrabbiato anch’io. Mi sentivo frustrato… Doveva finire. Per molte notti ho pianto per la frustrazione. Ho trascorso un periodo così brutto che non voglio si ripeta. Voglio vivere felicemente“. Il pilota della MotoGP conclude con un messaggio di amore per il nuovo team: “Preferisco essere felice in un posto dove so che in futuro potrò vincere piuttosto che in un posto dove posso vincere subito senza sentirmi a mio agio“.

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