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MotoGP, Viñales: “Siamo stati fortunati, ma la curva 3 è pericolosa”

Maverick Viñales, evitato di un niente dalla moto di Zarco. Poi alla ripartenza i problemi alla frizione. "Ma stiamo tutti bene. Qualcuno ci ha salvati..."

17 agosto 2020 - 7:28

Un’immagine vale più di mille parole. Questa in copertina, postata dallo stesso Maverick Viñales sui suoi canali social, è il sunto di quello che è stato il Gran Premio MotoGP d’Austria. L’istinto innato di alzare le braccia per coprirsi la testa davanti al pericolo, anche se stai guidando una moto in curva. Quella Desmosedici ormai fuori controllo che veniva a tutta velocità verso di lui e che l’ha mancato proprio di un soffio, finendo di disintegrarsi poi nella via di fuga. La storia di questo GP ci dice che le conseguenze potevano essere molto più serie, ma che fortunatamente tutto si è risolto in uno grosso spavento.

Le immagini del pauroso incidente

“Siamo stati fortunati, stiamo tutti bene. Questa è la cosa più importante.” Lo sottolinea più volte Maverick Viñales, e a ragione: sia lui che il compagno di box Valentino Rossi infatti hanno corso un rischio pauroso a pochi giri dall’inizio del Gran Premio. Ma appunto, possiamo fortunatamente parlare solo di un rischio. Gli unici che hanno riportato botte ed abrasioni, ma nessuna lesione seria, sono stati Zarco e Morbidelli, che hanno dato il via all’impressionante carambola. “Queste sono le gare, conosciamo i rischi, ma sappiamo anche che la curva 3 in particolare è molto pericolosa. Ci ero quasi caduto anche io al mattino durante il warm up.”

Passa poi a parlare della gara e di quanto accaduto. “Ad essere sincero non ho visto nulla” ha dichiarato Viñales. “Ho sentito però chiaramente il rumore di moto incidentate, avvertendo poi l’impatto della Ducati di Johann contro il muro. In seguito mi sono girato e ho visto una moto che veniva verso di me: mi sono coperto la testa e la moto mi è passata sopra.” Appunto la Desmosedici di Zarco, che ha solo sfiorato l’alfiere Monster Yamaha. “Sì, siamo stati molto fortunati” ha ammesso. “Qualcuno ci ha salvato…” Arriva la bandiera rossa, tutti fermi al box per permettere i soccorsi, poi si riparte. Ma qualcosa va storto e la gara dello spagnolo si complica.

“Abbiamo avuto un grosso problema con la frizione” ha raccontato. Sesto alla ripartenza, è precipitato in 20° ed ultima posizione in un unico giro. “Non riuscivo a farla funzionare. Ho anche alzato la mano per avvertire gli altri piloti, pensavo che la mia gara fosse finita.” Dopo tre-quattro giri però il problema è scomparso e Viñales è riuscito a competere ‘normalmente’, salendo fino al 10° posto finale. “Positivo ottenere sei punti, ma frustrante se penso che avevo il ritmo dei primi.” Guarda poi al campionato. “Abbiamo perso due belle occasioni, ma non è finita. Fabio [Quartararo] ha chiuso solo due posizioni davanti a noi.”

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