MotoGP, Aleix Espargaro

MotoGP, i fratelli Espargarò contro Johann Zarco: “Sempre lui di mezzo”

Monta la polemica nel paddock MotoGP dopo l'incidente provocato da Johann Zarco in Austria. Aleix e Pol Espargarò puntano il dito contro il francese.

17 agosto 2020 - 7:50

L’incidente tra Johann Zarco e Franco Morbidelli nella gara MotoGP austriaca non poteva lasciare indifferenti gli altri piloti. Le immagini sono da far rabbrividire e solo per puro caso non abbiamo vissuto un dramma. Il pilota ufficiale Aprilia Aleix Espargaró non usa mezzi termini. “Non potete immaginare quanto sia difficile frenare lassù a 300 km/h. La moto si muove e oscilla, a volte hai la scia, a volte no, a volte hai una pressione di contatto e poi di nuovo no. Ma ancora una volta è coinvolto Zarco, è sempre Zarco. Se la moto avesse colpito Valentino, sarebbe potuto essere uno dei giorni peggiori nella storia della MotoGP“.

Aleix invita alla prudenza

A Brno il pilota del team Avintia si è reso autore di un incidente con Pol Espargarò, su di lui c’era già il fucile puntato da una settimana. “Sì, è molto difficile prendere la posizione in gruppo, evitare il contatto con altri piloti e frenare la moto. Ma sapendo questo, devi solo stare più attento. Allora non puoi superare il limite – aggiunge Aleix Espargarò -. Alcune persone in questo paddock sono pericolose. Ovviamente puoi anche essere aggressivo, sì. Ma in posti così pericolosi devi pensare all’80% a te stesso e al 20% all’altro pilota“.

Indirettamente si rivolge a Johann Zarco: “Perché dobbiamo correre un rischio del 99% lì? Se è un posto super pericoloso e non sei sicuro, allora aspetta il prossimo giro. Qual è il problema? Nessun problema, mancano ancora 25 giri da fare, è sempre lo stesso, sempre al limite, sempre vicino ai 340 km/h e poi succede qualcosa“.

L’intervento ‘soft’ di Pol

Pol Espargarò a sua volta ha provocato involontariamente la caduta del collega KTM Miguel Oliveira. Ha rivisto le immagini di quanto accaduto alla curva 3 del Red Bull Ring. “La caduta è stata molto dura, impossibile a vedersi. La moto non ha colpito Valentino Rossi per pochi centimetri. Mi viene la pelle d’oca pensando se quella moto avesse colpito Valentino, quindi dobbiamo essere felici perché non è successo niente. Parleremo dell’incidente alla prossima Commissione Sicurezza“. Non poteva mancare un riferimento a Johann Zarco… “Nessuno si schianta da solo, è stato un contatto tra due piloti. Non parlerò di come è successo, perché ogni volta che parlo di cose del genere non va bene per me. Morbidelli non cade da solo“.

Foto: Instagram @aleixespargaro

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