MotoGP, Franco Morbidelli e Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi e il sogno che genera “mostri”

Valentino Rossi e Franco Morbidelli insieme nel box Petronas nella stagione MotoGP 2021. Il sogno dell'Academy è realizzato, arrivano i "mostri" delle due ruote.

25 dicembre 2020 - 12:06

Franco Morbidelli e Valentino Rossi, due destini che si incrociano in maniera ancora più stretta nella prossima stagione MotoGP. Il primo proverà ad inseguire il sogno del titolo mondiale, già centrato in Moto2 nel 2017. L’altro a cercare il riscatto dopo un 2020 tutto in salita, prima di mettere la parola fine al capitolo Motomondiale, almeno in veste di pilota. Perché a Tavullia c’è fermento per la nascita del nuovo team VR46 in classe regina, un progetto di cui si parla ancora in sordina. Ma c’è il beneplacito di Carmelo Ezpeleta che non vuole assolutamente perdere la sua leggenda all’interno del paddock. E poi c’è la volontà agonistica di un gruppo molto affiatato che sa di dover scrivere ancora pagine di storia.

Nel team Petronas SRT si respirerà aria di famiglia, un’atmosfera sicuramente inedita in un box della classe regina. Tra due atleti che condividono allenamenti, amicizia e anche una buona fetta di vita personale. Gli ingredienti per una 2021 ad alti livelli ci sono tutti, la squadra malese ha dimostrato di poter fare un ottimo lavoro in MotoGP, come dimostrano i risultati di Fabio Quartararo e Franco Morbidelli nell’ultimo biennio. Cambiare scena servirà da ulteriore stimolo per Valentino Rossi, che non dovrà più fungere da “collaudatore” Yamaha nei week-end di gara. Una condizione che toglie pressione e consente di lavorare più serenamente sulla prestazione pura, a cominciare dal primo turno di prove libere.

VR46… prima missione compiuta

L’allievo che supera il maestro? Fa parte della storia, ma non sempre è scontato. “Franco si è allenato molto quest’anno. A volte questo era un problema perché era pronto per andare a correre alle 9:00 ogni giorno“, ha detto il nove volte iridato a proposito del suo pupillo. Quando si parla di VR46 e Motor Ranch bisogna sempre tenere a mente che si tratta di una famiglia, ancor più che di un gruppo di amici. “Ci ha messo sotto pressione, soprattutto a me e Pecco. Lui è in ottima forma, il che è molto importante. Franco è calmo e un pilota molto serio. Devi guidare la Yamaha come vuole essere guidata“.

Per Valentino Rossi sarà un avversario più, così come Pecco e suo fratello Luca che esordirà in MotoGP a febbraio. I giovani sono destinati a prendere il posto dei più anziani, ma l’Academy ha realizzato la sua missione. Un sogno che genera “mostri” del motociclismo. “Quando Franco è diventato campione del mondo Moto2 nel 2017, ho pensato per la prima volta al fatto che avrei avuto forti avversari dall’Accademia in MotoGP“. Forse non avrebbe mai immaginato di condividere il box con uno di loro, ma le strade di una leggenda sono davvero infinite e imprevedibili. “La cosa fantastica è che siamo così buoni amici che non ci nascondiamo nulla. La rivalità ci avvicina – ha confessato Franky -. Siamo due personalità che stanno bene insieme. La nostra unione è molto più forte di qualsiasi antagonismo“.

Foto: Getty Images

1 commento

Max75BA
15:58, 25 dicembre 2020

Che “figata” maestro e allievo nello stesso team a sfidarsi, veramente entusiasmante

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