MotoGP, Zeelenberg-Razali-Stigefelt

MotoGP, Valentino Rossi e Franco Morbidelli “rimandati” al II semestre

Johan Stigefelt deluso dai risultati di Valentino Rossi e Franco Morbidelli nella prima parte di stagione MotoGP. Petronas al lavoro per il riscatto.

24 luglio 2021 - 7:37

Inizio di stagione MotoGP deludente per Valentino Rossi e Franco Morbidelli. In casa Petronas SRT si aspettavano ben altri risultati: una sola top-10 per il Dottore, un podio in nove gare per l’italo-brasiliano, mentre l’ex Fabio Quartararo è in testa alla classifica. La perdita del pilota francese rappresenta un duro colpo per la squadra malese, ma il passaggio era inevitabile. Per ben due volte la scuderia di Razlan Razali si è affermata come “Best Independent Team”, stavolta sarà difficile ripetersi.

Un anno iniziato subito in salita per i due piloti di Tavullia, con Franky costretto a disputare una stagione MotoGP con una M1 2019 che ha lasciato non pochi malumori. Su ambo i fronti. Petronas SRT non ha saputo assicurare (economicamente) una moto ufficiale al vicecampione del mondo. Dall’altro Morbidelli sembra intenzionato a passare al team Yamaha factory nel 2022, motivo per cui avrebbe accelerato i tempi dell’intervento al ginocchio che lo costringerà a saltare almeno quattro gare (Assen compresa).

Il bilancio del tecnico svedese

Valentino Rossi aveva lasciato ben sperare in Qatar con un 4° posto nelle qualifiche, ma si è spento rapidamente. Solo 17 i punti collezionati nel primo tempo del campionato MotoGP, risultati che lo proiettano verso l’addio al Motomondiale. “Non è stato un inizio di stagione facile, ci aspettavamo risultati leggermente migliori”, ha ammesso Johan Stigefelt. Parole che non si traducono in resa. “Dietro le quinte, lavoriamo tutti molto duramente e cerchiamo di fare dei passi avanti. Lo facciamo anche noi, ma forse non lo si vede ancora nei risultati in pista. Non lavori sodo solo quando vinci ma anche quando perdi“.

L’arrivo di Valentino Rossi era stato immaginato diversamente. Non era certo il pilota con cui puntare al titolo iridato, ma i risultati sono deludenti. Continua ad avere problemi con quella gomma posteriore che solo Fabio Quartararo sa far funzionare. “Non abbiamo ancora avuto il weekend perfetto“, ha aggiunto il tecnico svedese a MotoGP .com. “Abbiamo avuto un paio di buone sessioni di qualifica e qualche buona gara. Ma non c’è stato un Gran Premio completo in cui ci siamo sentiti forti per tutto il week-end“. Bisogna ripartire dal podio di Jerez e dal 4° posto a Portimao, ma alla ripresa mancherà Franco Morbidelli, il cui ritorno è previsto a settembre. “Dopo essere arrivati ​​secondi l’anno scorso, dove siamo ora non è quello che nessuno si aspetta o vuole“.

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