MotoGP, Valentino Rossi Spielberg 2020

MotoGP, Valentino Rossi: “Che dolore vedere le Yamaha così competitive”

Valentino Rossi parla a Sky Sport MotoGP prima del GP di Aragon. Deluso per le cadute di Maro e Bez confessa: "Sono rimasto fermo davanti alla TV".

18 ottobre 2020 - 14:54

Valentino Rossi è nella sua villa a Tavullia, isolato in quarantena, dopo essere risultato positivo al tampone giovedì. Assisterà al GP di Aragon dal divano di casa, in isolamento, senza poter vedere né amici e familiari. Al termine della gara Moto2 non nasconde la sua delusione per il doppio ko di Marini e Bezzecchi. “Sono rimasto fermo davanti alla TV per qualche minuto, senza parole – ha ammesso a Sky Sport MotoGP -. Non me l’aspettavo proprio,  mi aspettavo che Bez vincesse. Non ci volevo credere, prima Maro, prima ancora Migno“.

Una quarantena davanti alla TV

Dovrà restare dieci giorni in isolamento, quindi fino a domenica prossima. Salterà anche il secondo round MotoGP ad Aragon, non potrà raggiungere il MotorLand neppure in caso di tampone negativo. Yamaha ha deciso di non sostituirlo neppure per il prossimo week-end. “Pensavo fosse come il lockdown, invece qui tocca stare da soli sempre, senza vedere nessuno, sono sempre da solo. E’ abbastanza noioso – ha aggiunto Valentino Rossi -. Sto bene, sono un po’ debole, sono stato male un giorno e mezzo, mi sono già ripreso. Mi riesco a muovere, non ho mal di testa“.

La positività al Covid-19 arriva in uno dei momenti più difficili della sua carriera, dopo tre zeri consecutivi. “Arriva in un momento difficile dopo tre zeri, brutto stare a casa, vedere le prove e le gare da qua. Sarà ancora più difficile la prossima settimana, perché sto bene ma non posso venire“. E fa male vedere che le M1 sono le moto più competitive sul tracciato di Aragon. “A vedere che le Yamaha vanno così forte è come girare il coltello nella piaga. Stavo andando sempre forte nelle prove, è ancora più dura da casa. Oggi secondo me è da medium-soft, stare attenti nei primi giri a destra, la media dà più supporto in frenata, ad Aragon si frena molto da piegato e va sotto stress. La soft dietro, invece, dà più prestazione all’inizio“.

Le previsioni del Dottore

Fabio Quartararo e Maverick Vinales possono approfittare per allungare in classifica MotoGP. Ma Valentino Rossi ricorda quanto siano competitive le Suzuki, specie con Joan Mir, che a Misano/1 gli ha soffiato il podio all’ultima curva. “Bisogna fare sempre i conti con le Suzuki in gara, Mir ha capito che può vincere il Mondiale e sta cercando di stare vicino a Quartararo. Come al solito è competitivo nella seconda parte di gara. Per Ducati è più difficile, se Dovi era più avanti poteva sfruttare la seconda parte di gara… Le Honda sono molto veloci, dietro è molto precisa e qui è importante non fare spinnare la moto. Sono riusciti a migliorare anche l’anteriore e possono essere molto veloci“.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

quartararo motogp aragon

MotoGP, la tecnica: cos’è successo davvero a Quartararo ad Aragón?

alex rins motogp

MotoGP, Teruel: Alex Rins morale alle stelle. “Mi piacerebbe ripetermi…”

MotoGP, Andrea Dovizioso

MotoGP, Andrea Dovizioso: “Non siamo lontani dal nostro obiettivo”