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MotoGP, Test Qatar: Doppietta Suzuki nella prima giornata

Alex Rins e Joan Mir a braccetto al comando della classifica dei tempi, seguono, Viñales, Petrucci e Morbidelli. Tempi e cronaca.

22 febbraio 2020 - 18:02

Si chiude una prima intensa giornata di test MotoGP a Losail. Al comando della classifica dei tempi c’è Alex Rins, autore di un 1:54.462 a fine turno. Appena due i millesimi che gli permettono di sopravanzare il compagno di box Joan Mir, seguono da Maverick Viñales, Danilo Petrucci e Franco Morbidelli, sette i piloti che scendono sotto il muro di 1:55. Si aprono così gli ultimi test, con anche parecchie soluzioni provate nel corso della giornata, ma anche prove sul tracciato di Losail in orario di gara, che cambia rispetto alla scorsa stagione.

Test per piloti e team della categoria regina del Motomondiale, ma anche per Michelin. Le gomme a disposizione sono morbida e media all’anteriore, più soft, medium e dura al posteriore: si tratta della stessa scelta che avremo nel primo GP proprio in Qatar. I piloti proveranno anche due dure anteriori, più un’anteriore asimmetrica, quest’ultima disponibile solo per i team factory. Le gomme sono un dettaglio fondamentale, visto il cambio di ora del GP quest’anno (le 18:00 locali, due ore prima rispetto all’edizione 2019).

Tiene banco soprattutto il sistema holeshot, introdotto per la prima volta da Ducati. Lo vediamo anche sulle Yamaha M1 di Rossi, Viñales e Quartararo, non su quella di Morbidelli. Quest’ultimo sta girando con una moto dal telaio 2019 con motore 2020, l’unico poi ad avere il forcellone in carbonio. In materia di holeshot, sembra che Suzuki si stia adeguando in tal senso. Per i piloti della casa di Hamamatsu lavoro soprattutto sul chassis, ma anche su tutto ciò che è stato provato in precedenza, alla ricerca di ulteriori conferme. Non mancano in ogni caso alcune novità aerodinamiche, mentre Mir sta lavorando anche sulla sua posizione di guida.

KTM lavora ancora su nuovi telai e sul pacchetto in generale, già considerato nettamente migliore rispetto ad un anno fa. Il rookie Lecuona poi sta provando i nuovi pacchetti aerodinamici visti a Sepang. In Aprilia si continua a lavorare su tutti gli aspetti di una RS-GP radicalmente rinnovata, ma con solo un pilota ufficiale. Iannone infatti è tornato a casa, in attesa della sentenza sul suo caso di doping, quindi in pista ci sono Aleix Espargaró ed il tester Smith. Ci si concentra su elettronica, aerodinamica, ma in particolare sul nuovissimo motore, per capirne in toto il comportamento e risolvere immediatamente eventuali problemi.

Un incidente per Alex Márquez, scivolato alla curva 7 senza conseguenze. Sulla RCV del rookie spagnolo un differente profilo aerodinamico. Nel box Repsol Honda, Marc Márquez riparte da quanto fatto a Sepang, con una spalla non ancora a posto. Sulle sue due moto c’è un nuovo freno posteriore a leva. Anche Cal Crutchlow, che in questo periodo sta guidando di più lo sviluppo, ha due moto differenti.

Per quanto riguarda Ducati, tutte le Desmosedici GP 2020 presentano sul semimanubrio i pulsanti per variare l’altezza della moto in corsa. Si lavora anche sull’adattamento alle nuove gomme, che finora sembrano non piacere troppo ai piloti della squadra di Borgo Panigale. Da segnalare anche una scivolata per Jack Miller e per Andrea Dovizioso nella seconda parte di giornata.

La classifica

 

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