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MotoGP, Sahara (Suzuki): “I numeri non riflettono il nostro potenziale”

Shinichi Sahara parla della prima parte di stagione per Suzuki. Sottolinea alcuni episodi sfortunati per Mir e Rins, e spera anche in qualche novità tecnica.

20 luglio 2021 - 19:09

Prime nove gare difficili da commentare in casa Suzuki. Certamente non è semplice difendere il titolo MotoGP dell’attuale campione Joan Mir, ma anche il compagno di box Alex Rins non ha vissuto l’inizio che si aspettava. C’è da dire che l’attuale re della classe regina ha tre podi a referto, mentre il secondo ha messo a referto quattro zeri consecutivi più uno sfortunato infortunio… Shinichi Sahara traccia un bilancio della prima parte di campionato e pensa positivo, sperando anche in qualche aggiornamento tecnico da Hamamatsu.

“I numeri che vediamo al momento non riflettono il nostro vero potenziale” ha sottolineato il project leader Suzuki a motogp.com. “Nel complesso siamo migliorati, ma certo hanno fatto lo stesso anche i nostri rivali, quindi non è facile mantenere un certo livello.” Come accennato, si aspetta però consistenti progressi per la seconda parte di stagione. “I nostri ingegneri stanno lavorando duramente per ricucire il gap, o meglio per sviluppare qualche nuovo aggiornamento. Speriamo di avere il più presto possibile qualche novità per la GSX-RR.”

Ciò che hanno rimarcato anche i due piloti nel corso di queste prime gare del 2021. Ma Sahara ripone grande fiducia in entrambi. “Joan Mir ha mostrato una buona costanza e velocità, ma ha vissuto qualche episodio sfortunato in qualifica.” Stesso discorso per Alex Rins. “È caduto più volte, ma sempre quand’era nel gruppo di testa. È un peccato, ma ha dimostrato di avere la velocità e la capacità di lottare per il podio o per la vittoria. Per la seconda parte di stagione sarà di nuovo in forma, quindi competitivo al 100%.”

Foto: Team Suzuki Ecstar

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