9 Agosto 2022

MotoGP, Repsol e Honda verso il rinnovo: Marc Marquez unica incognita

Repsol e Honda vicini al rinnovo di contratto in MotoGP. Il rientro di Marc Marquez resta l'unica incognita.

MotoGP, Stefan Bradl e Pol Espargaro

Nei giorni scorsi si vociferava di un possibile addio alla MotoGP del colosso petrolifero Repsol, title sponsor Honda dal 1995. Sarebbe stata una grave perdita per il Motomondiale e per la Casa giapponese: insieme hanno conquistato 15 titoli piloti nella classe regina, scritto le pagine di storia contemporanea grazie alle vittorie di Marc Marquez. In oltre 25 anni di storia hanno collezionato successi e ingaggiato tra i migliori piloti al mondo, arrivando a pagare ingaggi record per il motorsport a due ruote. A questo punto il marchio Petronas, che era in attesa alla finestra, dovrà attendere per sbarcare in MotoGP con un progetto altrettanto affascinante.

Repsol e Honda sulla strada del rinnovo

La crisi economica internazionale dettata dalla pandemia e dalla guerra in Ucraina ha spinto alcuni storici marchi a fare dietrofront, esemplare il recente caso della Suzuki. Sembrava che anche Repsol potesse seguire la stessa strada, ma secondo le ultime indiscrezioni che arrivano dal paddock MotoGP sarebbe pronto un rinnovo (forse biennale, come da tradizione). Del resto in casa Honda preferiscono prendere gli eventi con calma, come dimostra anche lo slittamento dell’annuncio ufficiale di Joan Mir e del secondo pilota LCR Honda (Nakagami o Ai Ogura). A detta di Livio Suppo, la Casa dell’Ala dorata avrebbe altre priorità in questo momento, come il ritorno di Marc Marquez, indispensabile per tornare a fare risultato e allestire un pacchetto vincente per il 2023. E la risoluzione dei problemi tecnici della RC213V, finora uno step indietro rispetto agli avversari.

Tutte le speranze su Marc Marquez

Repsol e Honda dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) proseguire insieme la loro storia in MotoGP. Prima del comunicato ufficiale bisognerà però limare gli ultimi accordi e pianificare per bene il futuro. Dall’incidente di Marc Marquez a Jerez nel 2020 il team guidato da Alberto Puig ha incassato zero titoli e soltanto tre vittorie GP. Nessuna vittoria per i piloti arrivati in livrea HRC negli ultimi anni: Nakagami, Lorenzo, Pol Espargarò, Alex Marquez. Serve una strategia chiara e ben definita, l’uscita dalla crisi sarebbe sicuramente facile se Marc fosse in ottima forma fisica.

A fine agosto sosterrà un’altra visita medica a Madrid, che potrebbe aiutare soprattutto Repsol Honda ad avere le idee più chiare sul suo stato di salute. Il team manager Puig è arrivato a chiedere persino un aiuto dal cielo pur di averlo nel test Irta di Misano. La prossima settimana, al Red Bull Ring, è prevista la sua presenza ai box per spalleggiare il lavoro dei tecnici e dei compagni di marca. L’obiettivo ormai scontato è migliorare l’evoluzione di una RC213V in grande difficoltà.

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