MotoGP, Aleix Espargaro

MotoGP, Quartararo operato: Aleix Espargarò il prossimo, dubbio Petrux

La sindrome compartimentale colpisce i piloti MotoGP. Operati Miller, Lecuona, Quartararo. In lista di attesa Aleix Espargarò, rischia pure Danilo Petrucci.

5 maggio 2021 - 8:08

La sindrome compartimentale colpisce ancora i piloti della MotoGP. Dopo Jack Miller e Iker Lecuona, operati fra Doha e Portimao, è toccato a Fabio Quartararo. E non sarà l’ultimo, perché anche Aleix Espargarò è in lista di attesa. Il francese della Yamaha ha affrettato i tempi dopo essersi visto scivolare dalle mani la terza vittoria consecutiva e la leadership in classifica. Un problema non urgente, ma che avrebbe potuto ripresentarsi in qualunque momento. ‘El Diablo’ ha saltato i test IRTA ed è volato a Marsiglia dove ieri è stato operato dal dott. Olivier Dufour, chirurgo della Federazione francese di motociclismo. L’obiettivo è tornare al 100% entro la prossima gara di Le Mans “Mi sento molto positivo sul mio recupero. Sono mentalmente forte e non vedo l’ora di tornare in sella alla mia M1“.

Alex in lista di attesa, dubbi per Petrux

Per Fabio Quartararo si è trattato del secondo intervento in due anni. Ma a Jerez hanno accusato il medesimo problema anche il pilota Aprilia Aleix Espargarò e l’italiano della KTM Danilo Petrucci. Il primo ha compiuto solo 12 giri lunedì, prima di recarsi a Barcellona dal dottor Xavier Mir alla Clinica Dexeus, Qui è stato sottoposto a risonanza magnetica, a una prova di sforzo e a una nuova risonanza. Per questioni di tempo, fra tamponi e ricovero, non ha voluto rischiare di saltare il GP di Francia e verrà operato il giorno dopo la gara. “Sono curioso di sapere se posso allenarmi diversamente, cambiare un po’ la mia posizione sulla moto. Sono in MotoGP da dieci anni e non ho mai avuto questi problemi. È nuovo, quindi dobbiamo prima capirlo. Adesso sono un po’ preoccupato, non per Le Mans, ma per il Mugello“.

Per Danilo Petrucci, invece, è in programma una visita a Milano per capire se si tratta di sindrome compartimentale. Il ternano si trascina da circa un anno un problema al collo, rimediato dopo la caduta nel test di Jerez. Le MotoGP diventano sempre più estreme e domarle richiede uno sforzo maggiore. “Le moto non sono molto più potenti – sottolinea Marc Marquez -, ma il fatto di avere tutta questa spinta sul rettilineo consente di usare tutta la potenza della moto e devi resistere più forte. Questo richiede maggior sforzo fisico per il pilota“.

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