MotoGP, Alberto Puig

MotoGP, Puig: “Honda dipende da Marquez? Facciamo ciò che vogliamo”

Marc Marquez salterà anche il secondo round MotoGP in Austria, resta in dubbio per Misano. Alberto Puig risponde alle critiche rivolte alla Honda.

14 agosto 2020 - 19:55

I tifosi di Marc Marquez dovranno attendere ancora per rivederlo nel campionato del mondo di MotoGP. Non ci sarà tra una settimana in Austria e resta in forte dubbio anche per Misano. La corsa al titolo è ormai compromessa ed è inutile rischiarlo senza motivo. La seconda operazione, in cui i dottori hanno installato una nuova piastra in titanio, richiede più tempo del previsto.

Alberto Puig deve fare quadrato intorno alla HRC, accusata su più fronti di una politica gestionale sbagliata. Aver puntato tutto sul Cabroncito costringe Repsol Honda ad accontentarsi di risultati ben differenti da quelli cui erano abituati. Alex Marquez non ha ancora l’esperienza necessaria per ambire ad un podio, Stefan Bradl svolge il suo ruolo di collaudatore alla ricerca di aggiornamenti utili. Nessuno può rimpiazzare il fuoriclasse della MotoGP, con una moto realizzata secondo le sue richieste precise. In casa LCR ci provano Takaaki Nakagami e Cal Crtuchlow a tenere alto il nome della casa nipponica, ma con scarsi risultati.

Puig difende le scelte HRC

Difficile non puntare il dito contro la filosofia del pilota unico. Difficile non attendersi le solite risposte in stile ‘albertiano’… “Le cose stanno come stanno“, ha ammesso Puig ai microfoni DAZN. “Nelle corse, come nella vita, non puoi essere sempre lassù, hai momenti belli e brutti. Adesso stiamo passando un brutto momento, ci manca il nostro top rider, ma non è motivo di disperazione. Il tempo passa e arriveranno momenti migliori“.

Il team manager catalano respinge le accuse di “dipendenza da Marquez” o cattiva gestione sportiva. “Le persone sono libere di dire quello che vogliono, noi siamo liberi di fare ciò che vogliamo. Ed è per questo che è il marchio che ha vinto più campionati e titoli mondiali. Detto questo, ognuno dica ciò che vuole“. Come al solito sfodera cinismo e freddezza dinanzi agli attacchi esterni, certo che il pluricampione di MotoGP presto sarà di nuovo al comando delle gare. “Marc sta soffrendo, a poco a poco si sta riprendendo. Sa che ha qualcosa da risolvere fisicamente, si prenderà il suo tempo, ma è un combattente nato. Da questa vicenda imparerà molto“.

In merito al possibile ritorno a Misano, già a settembre, Alberto Puig preferisce non dare scadenze e vedere come si evolverà la frattura dell’omero nelle prossime settimane. “L’obiettivo è dare tempo alla frattura e seguire giorno per giorno. Vediamo come si evolve, non è questione di settimane, è una frattura importante“.

2 commenti

Macx
20:06, 14 agosto 2020

Sempre simpatico come un riccio nelle mutande…………

    dinosaur_14861264
    7:28, 15 agosto 2020

    Non ti e’ simpatico perche’ dice la verita’?

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