MotoGP, Pol Espargaro

MotoGP, Pol Espargarò sotto pressione: il rinnovo è in bilico

Stagione MotoGP 2021 in salita per Pol Espargarò. Il contratto con Honda scade nel 2022, ma senza risultati difficile pensare al rinnovo.

18 luglio 2021 - 21:14

L’avventura di Pol Espargarò in HRC non è iniziata con il piede giusto. Nella prima parte di stagione MotoGP 2021 ha raccolto 41 punti, due volte all’ottavo posto come miglior risultato in sella alla RC213V. E un futuro che rischia di traballare se non riuscirà a compiere un altro step con la Honda. Il minore dei fratelli di Granollers sapeva le difficoltà che avrebbe comportato la moto giapponese, ma non ha esitato un attimo a intraprendere la più grande scommessa della sua vita.

Il contratto biennale scadrà al termine del 2022, i risultati dei prossimi mesi saranno già decisivi per il rinnovo. “Penso che se un ragazzo è molto veloce e vince le gare, e tu hai esattamente lo stesso pacchetto, dovresti fare lo stesso. Se non sei abbastanza veloce, non dovresti essere lì – ha ammesso a MCN -. Forse questo è troppo radicale, ma alla fine questa è la MotoGP, è qui che dovrebbero essere i migliori piloti del mondo e se non sei uno di loro non dovresti essere qui“.

Il tempo stringe per Pol

La presenza di Marc Marquez mette inevitabilmente pressione, anche se al momento anche i suoi risultati non sono eccellenti. “Se tutti i ragazzi della Honda stanno andando male e qualcuno sta facendo un po’ meglio e ti lamenti, forse è perché il produttore non sta vincendo. Tuttavia, se vince un uomo come Marc, è difficile perché la Honda può dirti ‘guarda, la nostra moto sta vincendo. Se le cose vanno male e non stai pressando, quando miglioreranno le cose sarà un pilota più giovane a prenderti a calci nel sedere. Quindi dovresti sempre fare uno sforzo, dovresti essere sempre sotto pressione, e penso che la pressione più grande che si sta esercitando su di me venga da me stessa”.

Nonostante le difficoltà della Honda in questa stagione MotoGP, Pol Espargarò guarda con ottimismo al futuro prossimo. Il suo stile di guida può adattarsi alla RC-V. A patto di acquisire maggiore esperienza e che i tecnici HRC trovino le risposte necessarie ai problemi. Dopo nove gare il marchio dell’Ala dorata è il costruttore a registrare il maggior numero di cadute. “Sto cercando di conoscere la moto, acquisire più esperienza e applicare a pieno il mio stile, che penso funzionerà“.

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