MotoGP, Marc Marquez e Pol Espargaro

MotoGP, Pol Espargarò-Honda: una situazione sempre più complicata

Pol Espargarò alle prese con una delle stagioni MotoGP più difficili in carriera. Alberto Puig: "Lontano dalle sue capacità e non sfrutta il potenziale".

18 agosto 2021 - 10:38

Il GP d’Austria non ha regalato molte gioie al team Repsol Honda. Marc Marquez ha dovuto fare ricorso ad infiltrazioni al braccio, sfiorato il podio, prima di incassare il 15° posto in classifica. Pol Espargarò, invece, fatica a trovare la retta via sulla RC213V e rischia di chiudere la stagione MotoGP con uno dei peggiori bilanci finali.

La pioggia ha fortemente condizionato il risultato dell’ultimo round, con il Cabroncito in testa al gruppo a pochi giri dal traguardo. La caduta al penultimo giro ha mandato alle ortiche una prestazione che fino a quel momento era da incorniciare. “Il risultato finale non è stato buono, ma se guardiamo alla gara di Marc possiamo vedere che, anche se ha avuto degli svantaggi, è stato in grado di andare con i migliori e stare con loro sull’asciutto“. Non ha raccolto quanto meritava, però si guarda con ottimismo alle prossime gare. “Lasceremo l’Austria ovviamente senza sfruttare il potenziale della nostra RC213V, ma lavoriamo costantemente per migliorare. Siamo sulla buona strada“.

Le difficoltà di Espargarò

Giudizio diametralmente opposto per il compagno di box Pol Espargarò, fuori dalla zona punti e davanti al solo Cal Crutchlow. “L’intesa tra Pol e la sua moto è un aspetto negativo. È lontano dalle sue capacità e non sta raggiungendo il pieno potenziale della moto – ha ammesso Alberto Puig -. Sta soffrendo e dobbiamo lavorare con lui per superare questa situazione”. Una situazione molto difficile per il pilota di Granollers che vede crescere la sua frustrazione. “È successa la stessa cosa come al solito: non avevo grip sulla ruota posteriore. Non riesco ad accelerare e frenare la moto come sono abituato. Sono lento“.

Un anno fa in sella alla KTM Pol Espargarò ha guadagnato una pole position, ma il suo stile di guida non combacia con le caratteristiche della Honda. Senza un’inversione di tendenza sarà difficile trattare sul rinnovo di contratto nella prossima stagione MotoGP. “Non ho idea di come risolvere questi problemi. Non so cosa dire o cos’altro fare. Ho conquistato la pole qui l’anno scorso e ho lottato per la vittoria in entrambe le gare. Fa molto male. Non otteniamo buoni risultati e la mia frustrazione cresce. Non posso guidare come vorrei. La Honda ci prova e noi non ci arrendiamo, ma la situazione è difficile“.

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Foto: Getty Images

1 commento

FRA 1988
11:12, 18 agosto 2021

La Honda poteva tenersi A.Marquez che almeno due podi se li era fatti nella scorsa stagione. Pol non è un
campione e il suo adattamento alla moto è disastroso.
La Honda deve incrociare le dita per Marc o sarà un
flop anche l’anno prossimo.

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