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MotoGP: Nakagami scopre la RC213V 2020, Márquez ‘ammaccato’

Prima uscita ufficiale per il duo LCR Honda 2021. Alex Márquez alla prima giornata con questi colori, per Takaaki Nakagami inizia una nuova sfida.

7 marzo 2021 - 8:00

Prima giornata di test impegnativa a Losail per LCR Honda, anche per il vento che ha condizionato la prima parte di giornata. Takaaki Nakagami ha abbandonato la RCV 2019 per la versione 2020, il maggior cambiamento provato nel day-1 in Qatar, come lui stesso ha sottolineato. Per quanto riguarda il nuovo compagno di box, Alex Márquez si è reso protagonista di una violenta caduta: per lui solo qualche escoriazione, ben peggiore invece è stato il finale per la sua moto. Alla fine ha messo a referto 48 giri, 10 in più per il collega giapponese, che ha chiuso con l’11° tempo, subito dietro all’ex campione Moto2 (qui il resoconto).

Nakagami: “Prima impressione positiva”

Com’è la sua nuova RC213V? “Abbastanza diversa, per me è una moto praticamente nuova” ha dichiarato Takaaki Nakagami nel corso del briefing di fine giornata. “Per me è certo una nuova sfida. La prima impressione è stata buona, abbiamo raccolto molti dati positivi, ma dobbiamo anche capire come migliorare.” Aspetti positivi e negativi. “È migliorata in velocità di punta ma dobbiamo fare meglio in uscita di curva, c’è troppa potenza. Dovremo lavorare sull’aspetto elettronico.”

Nel complesso, “È stato un primo buon test, ma ci sarà tanto lavoro da fare in futuro.” Provata qualche novità? “Niente di nuovo, mi sono concentrato soprattutto sul ritrovare il feeling in sella dopo la lunga pausa. Nel secondo giorno ci sarà qualcosa in più da provare, ma le maggiori novità arriveranno nel secondo test sempre qui in Qatar. La moto è già una cosa nuova per me, devo imparare a capire come si comporta. Procediamo un passo alla volta.”

Márquez: “In LCR c’è meno ‘panico’”

Un esordio con i colori del team di Lucio Cecchinello che lo lasciano un po’ acciaccato. Alex Márquez infatti portava anche in faccia il segno dell’incidente del primo giorno. “Una signora caduta”, come lui stesso l’ha definita, ma fortunatamente niente di rotto per lui. Nel complesso però il primo impatto con la squadra è stato positivo. “Mi sono trovato bene nel box, era il mio obiettivo numero 1” ha sottolineato il pilota di Cervera. “Non sembrava nemmeno il mio primo giorno con loro. Tutto molto ben organizzato, molto serio. C’è anche più tranquillità, meno ‘panico’, e si lavora con meno pressione. Anche se non abbiamo cominciato nel migliore dei modi.”

Questo appunto per la caduta in cui è incappato. “Non me l’aspettavo” ha ammesso. “È successo durante il secondo giro, c’era parecchio vento e ho commesso un piccolo errore. Ci ha scombinato un po’ i piani, siamo andati avanti con la seconda moto.” In ogni caso una RCV non molto diversa da quella con cui ha corso nel suo campionato d’esordio. “È un’evoluzione rispetto a quella dell’anno scorso, cambia qualche dettaglio. Honda si è concentrata molto su queste piccole cose durante l’inverno ed abbiamo provato anche qualche novità, ma c’è bisogno di lavorare sul set up. Nel complesso comunque è stata una buona giornata.”

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Foto: LCR Honda 

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