MotoGP, Maverick Vinales

MotoGP, Maverick Viñales: “Negli ultimi due anni ho vinto io”

Viñales si erge a pilota di punta del team Yamaha: "Negli ultimi due anni ho vinto solo io".

22 febbraio 2020 - 17:32

Maverick Viñales viene indicato come il vero anti-Márquez, forte di una M1 che sembra trovare linfa vitale dalla nuova soft posteriore. Ma parte del merito va anche ai tecnici di Iwata, capaci di migliorare il prototipo senza perdere il punto di forza: la percorrenza di curva. Il pilota di Figueres ha iniziato l’avventura in Yamaha con due vittorie nelle prime due gare del 2017. Prima di perdersi fra le lacune tecniche e un team che a suo dire non riusciva a dargli massima fiducia. L’arrivo di Esteban Garcia e di Julian Simon gli ha permesso di fare un salto di qualità e Mack ha acquisito più esperienza. Fino a conquistarsi il ruolo di pilota di punta all’interno del box sottraendolo a Valentino Rossi.

L’ex campione di Moto3 è pronto a tutto pur di tornare ad alti livelli. “Il successo non è difficile da gestire, il fallimento è difficile perché sono sempre stato abituato a vincere. Dove sono andato, tutto quello che ho fatto è stato vincere“, ha detto in un’intervista a DAZN. Il sogno è poter conquistare il titolo MotoGP, anche a costo di tanti sacrifici. In inverno si è trasferito a Doha per prepararsi al meglio, sia sul piano fisico che mentale. “Darei la mia vita, è il mio sogno. Ecco perché combatto ogni giorno, ogni giorno mi sveglio pensando di diventare campione del mondo“.

VINALES INDICA LO SVILUPPO DELLA M1

Contratto rinnovato, team perfetto, moto in crescita. Gli ingredienti per fare bene ci sono tutti. “Le persone che vedi accanto a me sono la mia famiglia e quella che avrò per il resto dei giorni“. Dopo alti e bassi nell’evoluzione della M1, Maverick Viñales ha piena voce in capitolo sullo sviluppo della moto. Alcune decisioni prese in passato da Valentino Rossi non erano condivise dallo spagnolo. Ora Yamaha gli ha dato carta bianca o quasi. “Gli ultimi anni in Yamaha ho scelto la cosa giusta. Ora stiamo vedendo che la direzione che stavo prendendo era davvero quella giusta… È complicato anche per loro se hanno due piloti che non sono d’accordo su cosa scegliere. Siamo stati l’unica Yamaha che ha vinto gare per due anni“.

Da tempo viene additato come il vero antagonista di Marc Márquez. Un attributo che gli dà la giusta forza per ambire al massimo traguardo della MotoGP. “Il confronto con il pilota che sta vincendo tutti i Mondiali, mi dà molta forza, lo adoro“, ha concluso Maverick Viñales. Per vincere il titolo iridato serve trazione e potenza, due elementi su cui in Yamaha stanno lavorando sodo. E gli ingegneri sono pronti a seguire la strada da lui indicata: “Ora non ci resta che lavorare“. Valentino Rossi non avrà più voce in capitolo sulle scelte che contano…

1 commento

Max75BA
17:44, 22 febbraio 2020

…mi pare che nella sua carriera in Yamaha abbia anche mostrato molte “debolezze”…se non riuscirà a battagliare con Marquez quest’anno ( con Quartararo “non ufficiale” e Rossi anziano) sarà fortemente ridimensionamento in futuro…

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