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MotoGP, Martín: “Bagnaia? Non c’erano ordini, ci avrei provato se…”

Jorge Martín sempre tra i protagonisti. Stavolta è 5° ad Austin, con una sanzione non proprio apprezzata. A livello fisico, "Meglio delle aspettative."

4 ottobre 2021 - 19:26

In archivio un Gran Premio delle Americhe che ha visto i due migliori rookie MotoGP in bella evidenza. Al gran sesto posto di Bastianini ha fatto da contraltare la quinta piazza di Jorge Martín dopo un’altra gara da protagonista, nonostante gli acciacchi fisici ben evidenti tra le buche del COTA. Per finire con una sanzione nei giri finali per un taglio di pista, una cosa non proprio digerita dall’alfiere Pramac Ducati. Ma l’iridato Moto3 2018 continua a confermarsi nelle zone molto alte della classifica, chiudendo nuovamente come miglior pilota satellite e miglior esordiente.

L’uscita di pista e la penalità

“Sono quasi caduto in quel punto, non so cos’avrei dovuto fare.” Jorge Martín inizia così il commento su un fatto decisivo per il suo piazzamento finale in gara. “Non mi è chiaro quindi perché non hanno studiato la situazione e quindi capito il perché del taglio. Invece è arrivata una penalità e non fa piacere. Ma questa è la situazione attuale con la Direzione Gara, dobbiamo accettarlo.” Il suo finale di gara quindi ne è stato fortemente influenzato.

“Potevo lottare per il podio, anzi potevo raggiungerlo, ma a questo punto ho solo aspettato.” Rimarca però la sua contrarietà per questo Long Lap Penalty. “Non ha senso: se io rischio di cadere e sono costretto ad andare dritto per questo motivo stai già perdendo tempo. In più ti penalizzano anche!” Sottolineando poi che “Sì, ho tagliato e ho perso otto decimi dal mio miglior tempo, ma devi perdere un secondo… Quindi per due decimi mi sono preso il Long Lap.”

“Pecco? Non c’erano ordini…”

A livello fisico ha sofferto ancora, come si aspettava. “Ma in un certo senso meno di quanto pensassi” ha ammesso. “Credevo di iniziare dopo circa sei giri, invece ho cominciato ad avere difficoltà al 12° giro. Ma sono comunque riuscito a tenere il ritmo fino a cinque giri dalla fine, quindi è andata meglio delle aspettative.” Con un po’ di dispiacere appunto per il rischio caduta ed il successivo taglio. “Avremmo potuto davvero salire sul podio… Ma sono cose che succedono.” 

Abbiamo visto Jack Miller che ha lasciato strada a Pecco Bagnaia per permettergli di limitare i danni rispetto a Quartararo. Un gesto molto apprezzato dall’italiano. Jorge Martín avrebbe fatto lo stesso? “Non c’erano ordini di squadra” ha sottolineato. “Nel caso fossimo arrivati assieme alla fine, senza sanzione, avrei provato a superarlo. Il podio era alla nostra portata, e poi lui non è della mia squadra e quindi non c’erano ordini.”

Per finire, non manca anche un suo commento sull’incidente Moto3 con successiva e pesante sanzione a Deniz Öncü. “Ho visto la corsa ed è difficile giudicare. In questa categoria cercano sempre la scia, ma forse [Öncü] avrebbe dovuto fare più attenzione al pilota che aveva di fianco, non gli ha lasciato spazio. Credo abbia influito anche quest’annata… Ma è comunque un monito per i ragazzini. Non è una decisione così logica, ma certo sarà d’esempio.”

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Foto: motogp.com

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