MotoGP, Marc Marquez

MotoGP, Marc Marquez: pro e contro della sfida Bagnaia-Quartararo

Marc Marquez è il pilota MotoGP più vincente ad Austin, ma deve fare i conti con le condizioni fisiche e i due contendenti al titolo mondiale.

1 ottobre 2021 - 8:52

Occhi puntati su Marc Marquez nel week-end di MotoGP ad Austin. Il campione della Honda è il vero “Captain America” con sei vittorie consecutive su questo tracciato che sembra disegnato su misura per lui. Dall’esordio in classe regina nel 2013 al 2018 ha sempre trionfato, nel 2019 ha subito una caduta mentre era al comando, sette pole position. Un vero cowboy texano che però stavolta arriva con una condizione fisica non ancora perfetta. Il senso antiorario, i tanti cambi di direzione e le frenate giocano a suo favore, ma la spalla ancora non gli permette di guidare al limite.

I limiti della RC-V

L’obiettivo è divertirsi, se ci riuscirà arriverà un buon risultato. Le 11 curve a sinistra contro le 9 a destra potrebbero spingere Marc Marquez verso la zona podio. “Sulla Honda si usa molto il freno posteriore, che è più facile da utilizzare nelle curve a sinistra. E poi faccio tanto motocross e mi sono abituato tanto alle curve a sinistra“. Basterà per domare quel toro della Honda che nella stagione MotoGP 2021 presenta qualche sbandata tecnica di troppo? “Quest’anno il nostro punto debole è nel freno posteriore. Qui stiamo concentrando la maggior parte dei nostri sforzi. Abbiamo anche compiuto notevoli progressi a questo livello“. Nel test di Misano HRC ha portato alcune soluzioni per la RC-V, ma la pista adriatica dopo il week-end di gara era sin troppo gommata, serviranno conferme nel prossimo test a Jerez in programma a novembre.

La sfida iridata

Il podio sarebbe un risultato fantastico per Marc Marquez. Davanti avrà sicuramente due leoni che si contendono il titolo mondiale, Pecco Bagnaia e Fabio Quartararo. “Entrambi stanno andando molto veloci e già a Misano abbiamo visto che sono ad un altro livello rispetto agli altri. E quando lotti per il campionato dai sempre un extra, non so perché… Ma hai un extra a livello di concentrazione“. Ne sa qualcosa il Cabroncito che di titoli mondiali ne ha vinti già otto. “Il punto di forza di Fabio è che ha due gare di vantaggio. Il punto debole di Pecco è lo svantaggio, non può permettersi un solo errore. Penso che Quartararo possa gestire meglio la situazione. Ma sulle moto non si sa mai cosa accadrà. Il punto di forza di Pecco saranno i circuiti ‘Stop and Go’ e Quartararo è quello che va meglio nelle curve morbide“.

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Foto: Getty Images

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