MotoGP, Emilio Alzamora manager di Marc Marquez

MotoGP, manager Marc Marquez: “Ora ascoltiamo più fonti mediche”

Marc Marquez non tornerà in MotoGP prima di ottobre. Il suo manager Emilio Alzamora ammette: "Adesso ascoltiamo una seconda opinione medica".

23 agosto 2020 - 12:22

Marc Marquez mette definitivamente la parola fine alla corsa per il titolo MotoGP 2020. Dopo il secondo intervento all’omero non vuole prendere rischi inutili e per Misano i tempi non saranno ancora maturi per tornare in sella alla sua RC213V. Emilio Alzamora non punta il dito contro il dott. Xavier Mir, ma ammette di aver ascoltato anche opinioni differenti nelle ultime settimane. “Marc sta adesso più tranquillo dopo quanto successo e che non ripeteremo – spiega a Sky Sport MotoGP -. Servono diverse opinioni per capire bene qual è il tempo del recupero per arrivare al 100%, c’è una linea da seguire e sa che deve fare i passi logici“.

Marc consulta più dottori

L’errore di Marc Marquez è averci riprovato nel secondo week-end a Jerez, a soli quattro giorni dall’operazione. Un rischio che si è rivelato fatale per la sua stagione. “Il dottore di fiducia non è stupido, ma è andata così. Con questa nuova opinione adesso i tempi sono più chiari. Segue i tempi consigliati dai dottori, con una seconda operazione abbiamo sentito un’altra opinione per non sbagliare ancora, è logico“. Ben tornato fra gli umani, direbbe Valentino Rossi. Una lezione di vita e professionale che servirà per il futuro del sei volte campione di MotoGP. “Questa esperienza gli servirà per il futuro e ha capito che deve seguire i dottori. Quando è successo il secondo infortunio, neanche i dottori volevano che accadesse – conclude Emilio Alzamora -. Con una seconda opinione abbiamo capito che queste sono le tempistiche“.

L’opinione di Alberto Puig

Poche ore dopo il comunicato ufficiale diramato dalla Honda nel sabato di MotoGP in Stiria, ha parlato il team manager Alberto Puig. Vuole precisare che da parte del team non c’è e non ci sarà nessuna pressione. “Abbiamo deciso che a causa della situazione in campionato, che ovviamente non è più possibile vincere, non ha senso anticipare i tempi… Marc è molto importante per la Honda e non vogliamo dargli una data precisa per il ritorno. A nessun pilota piace stare a casa quando ci sono le gare, ma la situazione è così, è quello che abbiamo deciso e crediamo sia giusto così“.

2 commenti

bigdani8_14971666
16:38, 23 agosto 2020

Non credo che il dottor Mir sia così sprovveduto, nessuno può pensare di salire in sella a una MotoGp dopo 3 giorni da un infortunio come quello. Se poi hanno fatto pressioni per anticipare i tempi, magari il dottore può aver detto:”puoi provarci ma io ti ho avvertito”. Lavoro in ospedale e occasionalmente vado in pista. E non conosco nessun ortopedico che rischierebbe così la faccia esponendosi a un tentativo così azzardato.

dinosaur_14861264
16:23, 23 agosto 2020

Non capisco come si possa difendere il Dr. Mir: anche un bambino, capisce che una piastra avvitata *di fianco* ad un osso spezzato non offre nessuna resistenza a flessione.

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