MotoGP, Lin Jarvis e Valentino Rossi

MotoGP, Lin Jarvis pensa alle dimissioni: “Sono stanco, poco divertimento”

Lin Jarvis, Managing Director Yamaha, sta pensando di lasciare la MotoGP dopo oltre 20 anni di collaborazione con la Casa di Iwata. Ma prima vuole vincere altri due Mondiali.

23 dicembre 2021 - 13:56

Dopo 20 anni di onorata carriera al fianco di Yamaha, Lin Jarvis potrebbe dire addio alla MotoGP. Il manager britannico, giunto alla soglia dei 64 anni, sta pensando alle dimissioni. Ad ammetterlo è lo stesso Managing Director in un’intervista rilasciata a Motorsport-Total.com. “Sono stanco, la pandemia ci ha portato lavoro in più e contemporaneamente si è perso parte del divertimento. Non possiamo più andare al ristorante, ci sono tante restrizioni e non possiamo più invitare ospiti“.

Per Yamaha sono stati anni difficili in MotoGP, basti pensare al caso valvole motore nel 2021 o al divorzio anticipato con Maverick Vinales. La vera nota positiva è la conquista del titolo mondiale ad opera di Fabio Quartararo. Un altro caso di difficile gestione, dato che il campione francese ha messo ulteriore pressione sulla Casa di Iwata. Come condizione per il rinnovo, a cifre sicuramente maggiori, ha chiesto una YZR-M1 che sappia esprimere più potenza sui rettilinei.

Dopo la conquista del Mondiale MotoGP 2015 con Jorge Lorenzo, sono seguiti anni di alti e bassi. Valentino Rossi ha vissuto la fase calante, ma non sono mancati attriti con il maiorchino e con Vinales, andati a scemare negli ultimissimi tempi. Fino alla scelta di spostare il campione di Tavullia nella squadra satellite per fare spazio a Quartararo. “Il titolo di Fabio è stato, in un certo senso, la ricompensa per quello sforzo. Sono ancora motivato a fare il mio lavoro. Ma i buoni risultati sono fondamentali. Ho 64 anni e mi mancano tre o quattro anni, credo. Vorrei festeggiare due o più titoli e poi dimettermi“.

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