MotoGP, la tecnica: il nuovo holeshot device anteriore della Ducati

Tra le maggior novità portate da Ducati nei test in Qatar c'è anche questo, un dispositivo holeshot sull'anteriore. Diamo un'occhiata più da vicino.

9 marzo 2021 - 10:51

di Paul Emile Viel/paddock-gp

Non possiamo più fermare Luigi Dall’Igna! Il mago Ducati, che ha più di un asso nella manica, si è impegnato molto sul nuovo pacchetto aerodinamico per la Ducati GP21 . Ma a ben vedere, non è l’unica cosa su cui hanno lavorato gli ingegneri di Borgo Panigale quest’inverno…

È vero che una delle modifiche più visibili sulla Ducati GP21 è il suo rivoluzionario pacchetto aerodinamico. Ma sembra che i team tecnici Ducati abbiano lavorato anche su un Holeshot Device, questa volta posto nella parte anteriore della moto, come si fa nel Motocross. Si è visto nelle prime foto del prototipo di Michele Pirro a Jerez, ed è tornato in pista in Qatar.

È interessante notare che proprio la Ducati sta testando questo dispositivo sull’anteriore della moto, proprio loro che lo hanno introdotto nella parte posteriore della moto nel 2019. Resta da vedere quale sia più efficace: nella parte anteriore, posteriore o una combinazione di entrambi? Questo è quello che la Ducati sembra voler scoprire.

A livello degli steli forcella, possiamo vedere un pezzo argentato che prima non era presente. Assomiglia molto a quello che ha equipaggiato l’Aprilia nelle ultime due stagioni. Il sistema che equipaggia la Ducati è infatti quasi identico a quello che conosciamo sulle moto della casa di Noale.

Nei test preseason 2020, ecco lo stesso sistema sulle Aprilia. Fa parte del dispositivo holeshot di Aprilia, che permette di tenere premuta la forcella durante la partenza per limitare le impennate.

L’abbassamento della parte anteriore della moto ha due vantaggi, oltre ad essere un sistema molto semplice da implementare tecnicamente. Innanzitutto cambia l’equilibrio della moto, mettendo più peso sulla ruota anteriore. Infatti, il baricentro si sposta in avanti comprimendo la forcella. In secondo luogo, poiché la forcella non è verticale, l’abbassamento della forcella fa muovere leggermente all’indietro la ruota anteriore, aumentando il peso statico anteriore.

Ecco il resto del sistema. Il cavo porta ad un cilindro, quando la forcella è compressa e la leva viene spinta, il dispositivo holeshot si blocca e mantiene la forcella in posizione abbassata. Questo è presente sulle Aprilia dal 2019.

Nei test in Qatar l’abbiamo visto sulla Ducati. È a configurazione molto simile, con l’obiettivo di fare esattamente la stessa cosa, tenendo la forcella abbassata all’inizio in modo che il pilota possa accelerare più forte. È tutta una questione di geometria e di abbassamento del baricentro della moto. Secondo Pecco Bagnaia, “Con questo nuovo sistema per la partenza abbassiamo anche l’anteriore e questo fa una grande differenza.”

Nel frattempo, questo ora significa che la Ducati GP21 è equipaggiata con entrambi i dispositivi holeshot all’anteriore e al posteriore. Spetta alle squadre tecniche di Borgo Panigale definire vantaggi e svantaggi di ciascuno!

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L’articolo originale su paddock-gp

1 commento

Makiland
11:37, 9 marzo 2021

Non dimenticatevi di disinserirlo, però …

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