MotoGP, Jorge Martin

MotoGP, Jorge Martin: “In frenata e accelerazione avrò allucinazioni”

Jorge Martin in fibrillazione per l'esordio in MotoGP. Realizza il sogno di competere con Valentino Rossi: "Non è veloce come prima, ma merita di esserci".

7 febbraio 2021 - 11:46

Jorge Martin scalpita per l’esordio in MotoGP con la Ducati del team Pramac Racing. Lo spagnolo deve attendere ancora un mese prima di poter mangiare l’asfalto di Losail, dove è in programma il test IRTA preseason. Sarà il coronamento di un sogno che aveva da bambino, quando guardava in TV il suo idolo Valentino Rossi. Si sta sfogando con la moto da cross e la Panigale stradale, nel box della Top Class sarà affiancato ancora una volta da suo padre Angel, ex pilota nel Race Trophy. L’obiettivo sarà la top-10 finale, ma in cuor suo coltiva il sogno di conquistare almeno un podio. La squadra satellite di Campinoti è il trampolino di lancio ideale per approdare nel team factory.

Il primo approccio in classe regina

Lo slittamento dei test invernali non gioca a suo favore, insieme agli altri rookie ha perso tre giorni utili in pista. Nella pausa invernale si è attrezzato con una Panigale V4 con cui ha girato a Cartagena e Almeria. Non è certo un prototipo MotoGP, ma è sufficiente per iniziare a domare l’accelerazione di un motore 1000cc derivato dalla Desmosedici GP. Con la stessa “belva” girerà per due giorni a Jerez insieme ai colleghi Ducati il 10-11 febbraio all’indomani della presentazione del team ufficiale. Come si aspetta il battesimo con la GP21 in Qatar? “Non lo so davvero, ma penso che in frenata avrò allucinazioni, perché si ferma molto tardi e in brevissimo tempo. E penso che a livello di accelerazione avrò allucinazioni dalla terza e quarta marcia“.

Fiducia nei propri mezzi

Jorge Martin avrà la stesa specifica di Pecco Bagnaia, Jack Miller e Johann Zarco. Per strapparlo alla KTM servivano garanzie e le ha ricevute, ora dovrà ricambiare la fiducia di Ducati. Non solo pratica in questo inverno di attesa, ma anche teoria. Guarda i video, studia Andrea Dovizioso e Jack Miller. Sono loro ad aver raccolto i migliori risultati con la Rossa nelle ultime stagioni in MotoGP. “Non so quanto tempo ci vorrà per arrivare al vertice – racconta ad ‘AS’ -, ma penso che diventerò campione della MotoGP. Ho dieci o dodici anni davanti a me e, se gli infortuni non lo impediscono, cosa che mi è già accaduta, potrò lottare per vincere. Mi alleno con riders di altissimo livello, come Maverick e altri, e mi sento all’altezza“.

Rossi e Marquez

Quest’anno si avvera un altro sogno per Jorge, competere contro Valentino Rossi. “Era il mio idolo da bambino. Ho una foto di lui da bambino in cui mi tocca la testa. Non credo di essermi lavato la testa in una settimana! Ora ci incontreremo sulla griglia della MotoGP, lui a 42 anni e io a 22. Potrebbe benissimo essere mio padre. Non è veloce come prima, ma ha molto merito per proseguire“. Nessuna notizia sul connazionale Marc Marquez, ma una cosa è certa: il suo caso sarà un precedente per tutti. “D’ora in poi ci penseremo tutti prima di ritornare [da un infortunio]”.

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