MotoGP, Valentino Rossi

MotoGP, Johann Zarco: “Valentino Rossi è un passo avanti”

Valentino Rossi è sicuramente un personaggio molto influente nel paddock MotoGP. Secondo Johann Zarco da qui la sua sanzione dopo l'incidente.

28 agosto 2020 - 15:01

Valentino Rossi, per dirla alla Zarco, è sempre un passo avanti nel paddock della MotoGP. Nessuno può negare il suo carisma e potere mediatico per questo sport, con Dorna da sempre disponibile a stendere un tappeto rosso al Dottore quando deciderà di appendere definitivamente il casco al chiodo. Una sua parola può fare da cassa di risonanza nell’ambiente della classe regina e, sicuramente sarà un caso, ma Johann Zarco è stato punito dopo il GP d’Austria e quell’incidente con Franco Morbidelli. In quel frangente il campione di Tavullia ha visto salva la vita davvero per un soffio.

Il pressing del Dottore

Nel post Gran Premio Valentino Rossi è stato fra i primi a puntare il dito contro il francese e a chiedere una sanzione dai commissari FIM. Al termine dell’evento MotoGP Johann Zarco si è intrattenuto con il 41enne della Yamaha che non ha però cambiato la sua opinione. Il rider Avintia si è detto certo che a pesare sulla sua partenza in pit-lane sia stato il pressing mediatico del Dottore. “Vediamo che c’è tanta politica che entra in gioco, io non capisco niente, ma ti fa crescere. O siamo tristi per questo, e poi siamo tristi per il mondo, oppure proviamo a fare un passo indietro e diciamo a noi stessi che dobbiamo saper gestire bene“.

Johann Zarco ha subito cercato un’intesa diretta dopo l’incidente in Austria. Ha parlato con Franco Morbidelli prima e con Valentino Rossi poi. “Ad esempio, parlando con Franco siamo andati molto d’accordo e va bene. Con Valentino pensavo meglio, ma non è stato così. Ciò non significa però che sia una persona cattiva, ma riesce sempre ad essere un passo avanti… Questa è l’esperienza!“. Un vero campione si distingue anche lontano dai circuiti. “In effetti, non è bravo solo in moto: è bravo in tutto! Sono ancora un suo fan. Se non avesse guidato la sua moto sarebbe stato comunque molto bravo nella vita in generale. È interessante ed è quello che imparo con un sorriso, perché penso ancora che sia un bravo ragazzo. Ma è meglio stare dalla sua parte“.

2 commenti

quattordici800_14945882
15:13, 29 agosto 2020

Francamente ha rotto il cazzo!!cosa non è pericoloso a questo mondo? Ho visto farsi male più atleti in bici che non in moto!!!x chi non segue guardatevi il giro di Polonia e il giro di Lombardia!!!non ho sentito nessuno gridare al pericolo o altro perché nessuno ti costringe a farlo ….se hai paura non lo fai e basta!!!corre in moto e dice che è pericoloso? Nessun altro pilota della moto gp è intervenuto, solo lui!!!
Quando strappava la tuta di gibernau con una entrata folle dove non c’era spazio,non lo si sentiva parlare di pericolo,semplicemente perché era il più forte e dichiarava con l’arroganza del vincente che il motociclismo è duro e pericoloso!!!PENSIONE SUBITO!

    nimerca_14977536
    18:19, 29 agosto 2020

    Ecco un altro pirla che va in moto con la playstation….

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