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MotoGP, Johann Zarco top Ducati: “Puntiamo alla prima fila, e poi…”

Johann Zarco sigla il 2° crono del venerdì (con caduta) in Catalunya, unica Ducati in evidenza. Bisogna limare qualcosa, ma il pilota francese punta in alto.

25 settembre 2020 - 18:48

Johann Zarco ha chiuso la prima giornata in Catalunya col secondo crono, miglior pilota Ducati ed unico in top ten combinata. Ma il passaggio in Q2 non è scontato, soprattutto se dovessero cambiare le condizioni in circuito. Serve continuare a lavorare sulle gomme, ma una novità del weekend è il regolatore d’altezza, introdotto anche sulla sua moto. A referto anche un incidente nel secondo turno di libere, fortunatamente senza conseguenze. In generale comunque traccia un bilancio positivo di questo inizio di Gran Premio e non nasconde di puntare alla prima fila in qualifica.

VIDEO L’incidente di Johann Zarco nelle FP2

Sullo sfondo anche il mercato piloti, con l’annuncio ufficiale della line-up ora posticipato alla prossima settimana. Sembra quasi certa la ‘promozione’ nel team factory di Bagnaia, ma forse non è detta l’ultima parola per Zarco. “Devo cercare di mantenermi costantemente nelle prime posizioni, puntando al podio” ha sottolineato. “Da dire che Pecco ha fatto un lavoro incredibile a Misano. In ogni caso il feeling sarebbe lo stesso: sia il team ufficiale che Pramac Racing avrebbero le stesse moto. È un bene per Ducati avere tanti piloti veloci: oggi ad esempio io sono stato rapido, mentre gli altri hanno fatto fatica. Anche questo aiuta a capire i punti forti e deboli della moto. L’obiettivo del weekend in ogni caso non cambia: spero di lottare per il podio, ripagando il lavoro senza ricompensa di Misano.”

In questa giornata, pur essendo solo prime libere, s’è notata una certa differenza tra lui e le altre rosse in classifica combinata. “Non so dire se dipenda dallo stile di guida o da altro. Credo però che sulle piste con maggior grip si trovino meglio perché conoscono la moto più di me, mentre a me manca l’ultimo passo. Forse qui hanno invece un feeling diverso e per questo diventa tutto più equilibrato. Può essere un aspetto molto positivo per me.” Come detto, è arrivato il regolatore d’altezza anche per lui. “È un circuito grande, quindi è più facile provarlo. Oggi non ne ho tratto un gran vantaggio a causa del vento, ma se imparo ad usarlo può essere un vantaggio.”

Rimane però ancora qualche problema in termini di gomme. “Quando si deteriorano faccio ancora fatica. Oggi poi ho puntato soprattutto sulla morbida, è quella che riesco a gestire meglio al momento. Tutto dipenderà però anche dalle condizioni: oggi c’era molto vento e non si poteva spingere troppo, anche perché le gomme si scaldavano poco.” Da qui anche la sua scivolata. “È una caduta tipica di una gomma non abbastanza calda.” Riguardo al sabato, “Dovremo puntare a realizzare buone qualifiche, poi da lì lavoreremo per migliorare il passo in gara. Sarebbe fantastico riuscire a partire dalla prima fila, potrebbe essere un vantaggio per raggiungere il podio.”

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