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MotoGP, Joan Mir: “Preoccupati da top speed delle Ducati”

Joan Mir chiude una giornata senza particolari novità da provare. "Ho un buon ritmo, ma qui non è mai sufficiente." E guarda alle Ducati...

11 marzo 2021 - 21:59

Sesto tempo di giornata per Joan Mir in questo giovedì di test in Qatar. Il campione MotoGP in carica, che non ha cercato il giro veloce, ha chiuso a poco più di mezzo secondo da Maverick Viñales, autore del miglior crono. I piloti Yamaha sono certo degli osservati speciali per il maiorchino, ma non solo loro. Da tenere d’occhio infatti anche le Ducati, che continuano a mostrarsi molto rapide. Non parliamo delle velocità di punta, con un Johann Zarco oggi autore della nuova top speed assoluta in 357 km/h! Un punto debole per le Suzuki in caso di battaglia in gara…

“Non abbiamo avuto molto da provare oggi” ha dichiarato Joan Mir. “Solo alcuni aggiustamenti di elettronica e simili per questo tracciato. Con la prima gomma sono riuscito a migliorare anche il mio tempo: un buon crono, abbiamo chiuso dietro di mezzo secondo e non è troppo. Con la seconda invece no, perché avevamo cambiato un po’ il setting, ma era importante capire cosa andava e cosa no.” Ma sottolinea anche che “Non ci siamo focalizzati su giro veloce, piuttosto abbiamo lavorato sull’elettronica, per capire soprattutto in che punti della pista serviva migliorare.”

“Questo tracciato è speciale” ha aggiunto, allineandosi al pensiero comune. “Di solito il livello di grip non è così alto e ci sono poche curve in cui usare troppo i freni. È importante avere una buona base, anche se in altre piste il set up sarà da cambiare. L’unico vantaggio è che nessuno cambia il motore, quindi non ci può essere nessun errore in questo senso, al massimo solo delle piccole differenze.” Per lui anche un nuovo dashboard da provare nella giornata odierna. “Avremo sempre le stesse informazioni, ma magari più chiaramente, si vedono meglio. Sarà importante provarlo anche in altre piste più ‘normali’, qui in Qatar non serve cambiare molto.”

Un altro tema è la superiorità Ducati in top speed. “Bisogna starci attenti” ha ammesso Mir. “Io normalmente faccio 333 km/h, anche le Yamaha sono più o meno lì. Guardando i numeri di oggi, abbiamo Zarco con 357 km/h! È una differenza notevole. Sarà un bel problema per noi, con più potenza è certo più semplice gestire una situazione in gara.” In caso di GP, “Dobbiamo trovare il modo di superare le Ducati in curva e mettere un gap prima del dritto. Ma davvero un grande gap!” Se la gara fosse domani… “Ho ancora da fare, un giorno in più mi serve. Ho un buon ritmo, ma qui non è mai sufficiente.” E riguardo le KTM: “Sembrano essere quelle più in difficoltà. Ma chi lo sa, magari domani fanno un gran tempo…”

Foto: motogp.com

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