MotoGP, Joan Mir campione del mondo 2020

MotoGP, Joan Mir: “Al Ranch di Valentino Rossi con una super Suzuki”

Joan Mir, neo campione MotoGP, invitato da Valentino Rossi al Ranch di Tavullia: "Andrò con una Suzuki preparata fino ai denti".

26 novembre 2020 - 21:04

Il più grande rivale di Joan Mir nella stagione MotoGP 2020 è forse stato il Covid-19. Costante come nessuno degli avversari, ha incassato una vittoria e sei podi, oltre a far leva sugli alti e bassi dei vari Quartararo, Vinales, Dovizioso, Rins e Morbidelli. Dopo la gara di Portimao ha fatto un salto a Madrid per degli eventi legati allo sponsor Estrella Galicia, oltre ad allenarsi in motocross con l’amico Tito Rabat.

Il timore del Covid

Non c’è stato modo di festeggiare a causa dell’emergenza sanitaria. “Mi hanno già fatto circa 30 tamponi. Sapevo che non avrei dovuto prendere il virus perché poteva costarmi caro. Quando Valentino Rossi è rimasto fuori ho capito che la malattia poteva colpire tutti“. Il neo campione MotoGP appare sul grande schermo spagnolo, risponde alle più disparate domande. A cominciare dall’ipotetica somministrazione di un vaccino anti Covid. “Non ne ho idea, sarà il mio manager a dirmi cosa fare. Non so come sia il problema dei vaccini in Andorra, ma se è obbligatorio per correre o altro, allora lo faremo“.

L’assenza di Marquez

Il campionato appena terminato è stato particolare anche per l’assenza di Marc Marquez. Da molte parti si sente dire che questo titolo iridato ha meno valore senza il Cabroncito. Accuse che Joan Mir ha sempre rimandato al mittente, anche se questi porta il nome di Casey Stoner. Il maiorchino della Suzuki, per l’ennesima volta, ricorda un po’ di storia della MotoGP. “Marc Marquez, al suo primo anno, ha vinto con due infortunati: Lorenzo e Pedrosa. Kevin Schwantz campione dopo quello che è successo a Rainey. Penso a Crivillé e Doohan. Hanno semplicemente vinto il titolo perché hanno gestito tutto meglio dei loro rivali. E hanno vinto e basta“.

Il rapporto con Vale

Tra i momenti clou di questo campionato del mondo di MotoGP Joan Mir non dimenticherà mai il podio conquistato a Misano/1 dopo il soprasso ai danni di Valentino Rossi all’ultima curva. Tra i due però corre buon sangue. “Mi ha fatto le congratulazioni, h detto che me lo meritavo e che era molto contento per me“. Un giorno sarà anche ospite al Ranch di Tavullia… “Mi ha invitato, ma non quest’anno, perché forse la 100 km dei Campioni non si farà. Viceversa, mi avrebbe invitato. L’anno scorso non ci sono andato, ma in futuro voglio andare con una moto come Dio comanda, con una Suzuki preparata fino ai denti“.

Foto: Instagram @suzukimotogp

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